L'astronauta Alexander Gerst attuale comandante della Stazione spaziale internazionale ha twittato le curiose immagini dei pennacchi di fumo, che sembrano essere emanati da diversi fiumi in una regione della Bolivia meridionale. Gerst ha così lanciato una sorta di challenge su Twitter chiedendo agli utenti quale potrebbe essere la spiegazione del fenomeno. Dopo un esame delle ipotesi più plausibili presentate in risposta al tweet abbiamo fatto una ricerca preliminare, scoprendo dei precedenti registrati dalla Nasa nel 2009 sulla stessa regione. Potrebbe trattarsi non di fumo, ma di polvere. I fiumi nella zona infatti sono spesso in secca generando questo fenomeno in caso di forte vento. Anche le tempeste di polvere non sono una novità in quella regione.

Le ipotesi degli utenti

C’è chi fa notare che “se questi fiumi della Bolivia si avvicinano alla mattina a temperature tra i 23 ed i -3 gradi C, e l'umidità dell'acqua si attesta tra il 13 ed il 16% a 4000m di altezza dal suolo, l'acqua potrebbe essere vaporizzata a bassa pressione". Ma @Astro_Alex il quale afferma di essere un pilota di alianti, per sua esperienza spiega che i forti venti possono generare nuvole di polvere dai letti dei fiumi, che effettivamente in quella zona sono spesso in secca. Sono tanti gli utenti che fanno notare questa differenza: si tratta di polvere, non fumo, che effettivamente parte dalle zone secche dei fiumi. Qualcuno cita il fenomeno dei geyser del “Sol de Mañana” tipici della Bolivia. Ma la spiegazione potrebbe rivelarsi molto più semplice.

Nubi di polvere dai fiumi in secca

Dando un’occhiata alla zona ripresa dalla Stazione spaziale notiamo effettivamente che molti fiumi come il Rio seco (un nome che dice già molto), restano spesso in secca. Oltretutto esistono osservazioni della Nasa risalenti al 2009 nella stessa area, che coinvolgono anche un fiume vicino, il Rio Parapeti. Si parla chiaramente di nubi di polvere che soffiano verso sud-est. Più a oriente si fanno notare pennacchi più piccoli che sorgono dai letti dei fiumi Rio Grande e Rio Parapeti, i quali al contrario si dirigono verso Sud. Per il Nasa earth observatory non si tratta di un evento misterioso, avendo studiato le tempeste di polvere in Bolivia da diverso tempo, anche se il fenomeno va ben oltre i letti dei fiumi in secca.