Credit: Nisreen M Khalifa et al – Khalifa NM, Maximous DW, Abd–Elsayed AA
in foto: Credit: Nisreen M Khalifa et al – Khalifa NM, Maximous DW, Abd–Elsayed AA

Il fetus in fetu, letteralmente feto dentro al feto, è una rara anomalia embrionale caratterizzata dalla presenza di un gemello “parassita”, che si sviluppa all'interno del corpo del fratello (definito ospite). È determinata da cellule staminali dello stesso zigote che iniziano a differenziarsi e svilupparsi autonomamente, dando vita a una massa di tessuto che si localizza in una cavità del feto in normale sviluppo. Il feto incluso può essere considerato come una sorta di “super tumore”; pur non essendo davvero vivo – normalmente è privo di cervello e cuore –, le sue cellule restano infatti vitali, e sono legate alle normali vie metaboliche dell'ospite che lo nutrono. Può essere scoperto prima o dopo la nascita, e l'unico modo per trattarlo è attraverso la rimozione chirurgica.

Cos'è il fetus in fetu

Il fetus in fetu è un'anomalia embrionale legata a una gravidanza gemellare atipica, nella quale uno dei gemelli diventa un “parassita” e cresce all'interno dell'altro. Si tratta di una condizione estremamente rara, che colpisce un nuovo nato ogni 500mila. Ad oggi in letteratura medica ne sono stati documentati meno di 200 casi, dei quali l'ultimo è stato osservato in Colombia. Secondo una teoria alternativa il fetus in fetu potrebbe essere un teratoma altamente sviluppato; i teratomi sono tumori “mostruosi” dei tessuti embrionali caratterizzati dalla presenza di più tessuti, come capelli, denti, ossa, cartilagini e muscoli fusi in una massa informe.

Chi colpisce il fetus in fetu

Il fetus in fetu è più probabile in chi ha una storia familiare di parti gemellari. L'incidenza è maggiore nei Paesi asiatici, in particolar modo in India, mentre risulta ridotta in Africa.

Caratteristiche del feto parassita

Come indicato, il feto incluso del fetus in fetu può definirsi vivo solo perché le sue cellule sono vitali, ma non può “sopravvivere” al di fuori del gemello che lo ospita e nutre. Mancano normalmente il cuore e il cervello, tuttavia la massa di tessuto tende a sviluppare un abbozzo di organismo tipico, con appendici superiori e inferiori e un'organizzazione degli “organi” riconoscibile, anche se grossolana. Il suo sviluppo è legato alla compressione della cavità in cui cresce, che tende a plasmarne caratteristiche e dimensioni: queste ultime spaziano da pochi grammi a un caso limite di 2 chilogrammi. Il feto incluso ha il proprio sacco vitellino ma manca di placenta. Può compiere movimenti all'interno del gemello ospite.

Dove si forma il feto parassita

Il feto incluso normalmente si sviluppa nella cavità addominale dell'ospite, ma può crescere anche nel cranio, nell'area genitale, nel torace, in bocca, nel collo e in altre parti anatomiche. L'area in cui si sviluppa ne determina la pericolosità, poiché accrescendosi può uccidere il gemello ospite (ad esempio soffocandolo o causando emorragie) e mettere in pericolo anche la vita della madre. Talvolta il feto incluso viene scoperto in età adulta dopo esami radiografici, e può essere totalmente asintomatico.

Trattamento del fetus in fetu

L'unico metodo per trattare il fetus in fetu è la rimozione chirurgica, che può essere eseguita subito dopo il parto, come nel caso colombiano, oppure in età adulta, dopo la scoperta del gemello “parassita”.