Doveva fare un miracolo: guarire dal cancro con un po' di vitamina A e di olio di oliva. Chi lo acquistava, ovviamente, non conosceva le componenti del prodotto e, preso probabilmente dalla disperazione della malattia, si convinceva ad acquistare su internet lo sciroppo che costava da 5 a 15 mila euro. Il fratello di una donna deceduta dopo aver assunto inutilmente il prodotto ha fatto denuncia ed ora i Nas del Molise hanno aperto un'inchiesta. Il procuratore Paolo Albano ha affermato che la famiglie truffate sono una decina. Lo stesso magistrato, in occasione della conferenza stampa tenutasi ad Isernia, ha invitato i malati alla prudenza: "Diffidate dei siti che vendono prodotti in grado di sconfiggere il cancro. L'unica terapia è quella praticata dai medici in ospedale".