video suggerito
video suggerito

Dumbo esiste e salta felice? Peccato che gli elefanti non possano saltare

Un simpatico cucciolo di elefante immortalato nell’atto di saltare continua a suscitare like e condivisioni nei social network, fin dalla sua prima comparsa nel 2008. Ma qualcosa nell’immagine non torna.
A cura di Juanne Pili
66 CONDIVISIONI
Immagine

A volte ritornano. Potrebbe capitarvi in Rete di provare delle sensazioni di deja vu, magari si tratta di vecchie fake news riciclate con qualche particolare modificato, altre volte state proprio vedendo qualcosa di già condiviso che torna virale, come nel caso del “Dumbo” che possiamo ammirare con le sue voluminose orecchie, quasi come se stesse per spiccare il volo.

L'immagine originale non ha cuccioli

Immagine

Prima di fare un’analisi della foto per scoprire se si tratta di un fotomontaggio – cosa che potrebbe costare del tempo – ci viene in aiuto Google, mediante una ricerca per immagini. Già il contesto comincia a essere sospetto, visto che si tratta di un contest fotografico del 2008, l’autrice usa lo pseudonimo “Polync”. Al momento resta un mistero il soggetto della foto. Non sappiamo da dove sia stato preso, solo l’autrice potrebbe aiutarci a risolvere questo enigma. Ma è possibile risalire allo sfondo utilizzato, si tratta di una foto di Detlef Lehmann recuperata dai colleghi di Snopes. Risulta rovesciata, ma per il resto è perfettamente identica, si tratta proprio del medesimo fotogramma. Dumbo non si vede.

Gli elefanti non possono saltare

Anche senza una analisi fotografica approfondita, sorgono dei dubbi sulla sua autenticità. Dall'immagine sembra proprio che il cucciolo stia saltando e l'ombra ce lo conferma clamorosamente. Questo è un grosso problema per il nostro Dumbo. Infatti sappiamo già che gli elefanti in nessun caso potrebbero saltare, come spiegano anche i naturalisti del museo Smithsonian. La loro massa corporea è sorretta quasi "precariamente" dalle zampe, non permettendo loro di fare alcun balzo, a meno che non vogliano rompersi le ossa degli arti. Il problema non svanisce se parliamo di un cucciolo – il quale sicuramente è più leggero di un esemplare adulto – continua comunque a sussistere. L'istinto di muovere i primi passi fin dai primi momenti di vita è ben noto, quello di suicidarsi saltellando no.

66 CONDIVISIONI
autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views