Dalle fantasie più originali e dai colori accesi, le mascherine lavabili e riutilizzabili riescono ad unire bellezza e protezione. Diventate un accessorio indispensabile, le mascherine in tessuto sono anche personalizzabili e vengono definite mascherine di comunità. Si tratta di una misura igienica utile al contenimento della diffusione del virus e possono essere acquistate in farmacia, online, o anche auto-prodotte.

Pur non trattandosi di dispositivi di protezione individuale, queste mascherine in tessuto multistrato rappresentano una barriera per naso e bocca capace di abbassare il rischio di contagio purché rispettino le caratteristiche rese note dall'Istituto Superiore di Sanità. È importante, inoltre, non confondere le mascherine di comunità con quelle antismog: entrambe realizzate in tessuto, le mascherine antismog possono essere dotate di filtri N95 capaci di filtrare polveri, batteri e particelle sospese nell'area ma non i virus come invece dovrebbero fare le mascherine di comunità.

Prima di acquistare una mascherina lavabile è importante conoscere le differenze tra le mascherine protettive e le mascherine chirurgiche certificate CE o quelle filtranti FFP1, FFP2 ed FFP3 e valutarne le caratteristiche per essere consapevoli della loro efficacia.

L'ISS specifica che le mascherine di comunità "devono garantire una adeguata barriera per naso e bocca, devono essere realizzate in materiali multistrato che non devono essere né tossici né allergizzanti né infiammabili e che non rendano difficoltosa la respirazione. Devono aderire al viso coprendo dal mento al naso garantendo allo stesso tempo confort". Inoltre, rispetto alle mascherine chirurgiche o a quelle facciali, le mascherine lavabili sono una soluzione più economica e, soprattutto, ecologica.

Per quanto riguarda i materiali , i più indicati sono quelli che presentano una trama abbastanza fitta da permettere a chi le indossa di respirare senza difficoltà e, contemporaneamente, di fungere da filtro come il cotone trapuntato, il tessuto batik o un doppio strato di flanella e cotone. Spesso i tessuti utilizzati sono sottoposti a trattamenti antibatterici agli ioni d'argento o idrofobici per aumentarne resistenza ed efficacia. Il cotone è sicuramente il materiale più consigliato per chi cerca una mascherina lavabile leggera ma è importante che tale leggerezza non comprometta l'efficacia protettiva della mascherina stessa. Oltre al tessuto, è fondamentale che le mascherine siano realizzate in più strati, almeno 2, per far si che la loro capacità filtrante sia realmente utile.

Le mascherine riutilizzabili devono essere lavate dopo ogni utilizzo, a mano o in lavatrice a 60°, con un comune detersivo per il bucato oppure igienizzate con una soluzione idroalcolica con alcool al 70%. Possono essere asciugate in asciugatrice ad alte temperature oppure utilizzando, con le dovute attenzioni, il vapore di un ferro da stiro. È fondamentale, inoltre, verificare sull'etichetta della mascherina il numero massimo di lavaggi consentiti prima che l'efficacia protettiva si riduca.

Orientarsi tra tutti i modelli presenti online non è sempre semplice: prima di acquistare, accertiamoci sui materiali utilizzati, sugli strati che la compongono e sull'eventuale presenza di filtri. Abbiamo selezionato alcune mascherine in tessuto, lavabili e riutilizzabili, comodamente acquistabili online.

1. Ninfea

Quelle prodotte da Ninfea sono le prime mascherine chirurgiche lavabili e certificate come dispositivo medico dall'Istituto Superiore di Sanità. Realizzata in 100% cotone certificato OEKO-TEX, il tessuto è anallergico e idrorepellente ed ha un coefficiente di efficienza di filtrazione pari al 99%. La mascherina è lavabile per oltre 20 volte o comunque fino a visibile usura del tessuto. Anche le performance di idrorepellenza riescono a resistere fino a 20 lavaggi a 60° con comune detersivo domestico.

2. Cattani Tessuti

Le mascherine ad uso civile prodotte da Cattani Tessuti sono realizzate con un doppio strato di tessuto filtrante: il primo stato è in un tessuto composto all'80% di cotone e al 20% da poliestere con trattamento idrorepellente e antibatterico mentre il secondo strato è in TNT 100% poliestere spunlace con trattamento idrofobo. Può essere lavata a 60° e stirata esclusivamente, però, dal lato in cotone. È disponibile in set da 6, 24 o 48 pezzi e può essere lavata fino a 10 volte.

3. Calzitaly

Le mascherine protettive di Calzitaly sono realizzate con un doppio strato di tessuto antibatterico con un particolare filato con ioni d'argento per regolare la proliferazione dei batteri. Tra i due strati di tessuto è presente una tasca all'interno della quale è possibile inserire un ulteriore filtro per migliorare l'efficacia filtrante della maschera. Prodotta in conformità delle circolare del Ministero della Salute, questa fascia protettiva è lavabile in lavatrice a 60° anche se il produttore consiglia l'utilizzo di un sacchetto per la biancheria. Ogni confezione contiene 5 mascherine, disponibili in più colori – nero, bianco e due tonalità di azzurro – sia per adulti che per bambini.

4. Biancheria Toscana Artigianale

Brunilde Biancheria Toscana Artigianale è un'azienda che realizza tessili per l'arredamento della casa con tecniche artigianali che ha convertito la propria produzione alla realizzazione di queste mascherine di comunità lavabili e riutilizzabili. Il tessuto utilizzato è il cotone in doppio strato a pieghe così da migliorarne l'aderenza al volto. Per migliorarne l'efficacia, è possibile contattare il venditore per chiedere di lasciare uno spazio libero tra i due strati per inserire un filtro in TNT. Le mascherine, realizzate a mano, sono vendute in un set da 5 pezzi in colori assortiti e confezionate singolarmente.

5. Paul.hide

Prodotte dall'azienda italiana di pelletteria Paul.hide, queste mascherine protettive sono realizzate con un doppio strato di TNT Polipropilene Spunbonded da 42 gr/mq, seguendo le linee guida fornite dalla Regione Veneto e dall'Università di Padova. Le mascherine sono riutilizzabili e possono essere lavate a 60° o sanificate utilizzando una soluzione idroalcolica con alcol al 70%. Sono dotate anche di una banda stringinaso per migliorare l'aderenza al viso ed ogni confezione contiene 20 pezzi.

6. Centopercento Camicie

Fantasie assortite e produzione realizzata interamente a mano, le mascherine in tessuto di Centopercento Camicie riescono ad essere utili e particolarmente belle. La mascherina è composta da un triplo strato di cotone doppio con interposto un doppio strato filtrante di TNT. Con elastici alle orecchie, le mascherine sono lavabili, igienizzabili e, dunque, riutilizzabili. Ogni confezione contiene 5 mascherine e sono disponibili per adulti e per bambini.

Mascherine in tessuto fai da te

Sono tantissime le persone che hanno optato per una realizzazione home made delle mascherine in tessuto. I tutorial di certo non mancano e mostrano soluzioni sia per chi è avvezzo all'utilizzo della macchina da cucire sia per chi non ha mai avuto dimestichezza con il cucito. Il fattore più importante resta comunque la scelta del materiale: in questo caso, può essere molto utile l'articolo pubblicato dal New York Times che, raccogliendo i test condotti nei laboratori di tutto il mondo, ha elencato i tessuti più protettivi tra quelli facilmente reperibili in casa.