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18 Luglio 2019
18:32

Crede di aver trovato una roccia piena d’oro, ma è un raro meteorite di 4,6 miliardi di anni

Un raro meteorite rilsalente alla nascita del Sistema solare, cioè a 4,6 miliardi di anni fa, è stato scoperto per caso da un uomo australiano che credeva di aver trovato una roccia con una grande pepita d’oro al suo interno. Dopo aver provato a estrarla in ogni modo ha deciso di portare la roccia a un museo, dove gli è stata rivelata l’esatta identità del preziosissimo reperto.
A cura di Andrea Centini
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Credit: Museo di Victoria
Credit: Museo di Victoria

Un uomo australiano era convinto che all'interno di una strana e pesante roccia trovata nel Maryborough Regional Park vi fosse incastonata una grossa pepita d'oro, ma in realtà si era imbattuto in un oggetto molto più raro e prezioso, uno spettacolare meteorite. Tutto iniziò nel 2015, quando David Hole, col suo fidato metal detector, stava esplorando la regione di Goldfields nello stato di Vittoria. Proprio qui, a poca distanza dalla moderna città di Melbourne, un paio di secoli addietro fu vissuta la fase cruciale della corsa all'oro australiana, con la scoperta di grandi e numerose pepite. Ancora oggi alcuni tentano la fortuna in questo luogo iconico, come lo stesso signor Hole, che tutto poteva immaginare tranne che finire citato in un articolo scientifico.

Roccia indistruttibile. Durante la passeggiata nel parco di Maryborough l'uomo si imbatté in una roccia rossastra con striature di giallo, molto più pesante – circa 17 chilogrammi – di un sasso comune di quelle dimensioni. Pensò di aver fatto “bingo”, e decise di portare subito a casa il prezioso carico. Una volta adagiata la roccia su un tavolo utilizzò tutto ciò che aveva a disposizione per provare a romperla ed estrarre l'agognata pepita d'oro, ma trapani, picconi, seghe progettate per tagliare le rocce e persino "tuffi" nell'acido non l'hanno minimamente scalfita. Incuriosito da questa anomala resistenza, diverso tempo dopo decise di portare la roccia al museo di Melbourne, dove il geologo Dermot Henry capì subito che si trattava di un meteorite.

Una rara condrite. Nello specifico, David Hole si era imbattuto in una condrite di tipo H5, un sasso spaziale con una variegata composizione minerale risalente al periodo della formazione del Sistema solare, cioè a circa 4,6 miliardi di anni fa. Gli scienziati hanno deciso di chiamarlo Maryborough, in omaggio alla città in cui era stato scoperto. Henry e colleghi hanno tagliato una piccola fetta del meteorite con una sega a diamante, rilevando una grande concentrazione di ferro e i tipici condruli, sferule di minerali cristallizzati che si trovano nelle condriti. Secondo gli studiosi il meteorite, proveniente dalla Fascia Principale di asteroidi tra Marte e Giove, sarebbe precipitato sulla Terra tra cento e mille anni fa. Nello Stato di Victoria sono stati trovati solo diciassette meteoriti in tutto, e questo è il secondo per dimensioni (il primo pesa ben 55 chilogrammi). I dettagli sulla spettacolare condrite sono stati pubblicati sulla rivista scientifica specializzata Proceedings of the Royal Society of Victoria.

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