Secondo le previsioni sarà commercializzato entro il 2015 e sarà senz'altro uno dei farmaci più efficaci per combattere lo scompenso cardiaco, un malessere sempre più diffuso, soprattutto per l'allungamento della vita media. Sarà prodotto dalla Novartis – in Italia verrà fabbricato a Torre Annunziata (Napoli) – e per ora viene identificato con la sigla LCZ696. La molecola è stata presentata questa mattina a Barcellona nel corso del congresso dell'European Society of Cardiology , durante il quale è stato spiegato che LCZ696 volge due importanti funzioni. Da un lato interviene sul sistema renina-angiotensina-aldosterone, il meccanismo ormonale che regola la pressione sanguigna, dall'altro agisce direttamente sul cuore nella sua funzione ghiandolare, agevolando la produzione degli ormoni natriuretici.

La ricerca è stata condotta in 44 centri in diversi paesi, Italia inclusa, e ha interessato 8.442 pazienti. La fase di sperimentazione è stata interrotta in anticipo, a marzo, perché prima del termine stabilito il farmaco ha dimostrato di essere più efficace dei medicinali "concorrenti". La molecola, da prendere comunque in abbinamento con beta-bloccanti e antialdosteronici, ha mostrato di ridurre significativamente le probabilità di morte per cause cardiovascolari legate all'insufficienza cardiaca, malattia i cui sintomi sono dispnea, ritenzione di liquidi e affaticamento.