Un drago lungo circa diciotto metri (60 piedi), sarebbe stato rinvenuto nella località di Zhangjiakou, nella provincia di Hebei in Cina. Dalle immagini sembra che la creatura sia stata scarinificata poco prima, ed esposta a dei testimoni del luogo, accorsi in gran numero a farsi fotografare addirittura in groppa ai resti della povera creatura. Sarebbe sufficiente far analizzare i resti per stabilire con certezza di cosa si tratta realmente, ma nessun esperto sembra essere stato allertato. Nonostante l'importanza che un ritrovamento simile dovrebbe avere non sono noti i nomi degli scopritori.

Scoperta sensazionale o messa in scena?

Il fatto che il contesto sia giocoso ci fa già sospettare che possa trattarsi di una messa in scena, magari per la realizzazione di un film. Del resto non è la prima volta che in Cina si realizzano delle composizioni di questo genere, alcuni siti in lingua cinese fanno riferimento ad una foto degli anni '30 che ricorda parecchio quel che si vede nelle immagini. Un blogger cinese del sito Wukong ha fatto le medesime osservazioni ipotizzando che ossa di vari animali siano state messe assieme, per creare una mera opera d'arte moderna. Proprio come nel caso precedente del drago trovato nei pressi dello stagno di Yingkou nel 1934.

Analizziamo le ossa del presunto drago

Il teschio ricorda parecchio un bovide, mentre quella che sembra la dentatura potrebbe essere stata aggiunta dopo – sempre prendendo per buono che si tratti di resti reali sistemati ad arte e non di una totale riproduzione artificiale – c'è anche chi ipotizza che la testa fosse appartenuta ad una antilope.

Il parere del nostro esperto. In realtà, come ci spiega il naturalista Willy Guasti (Zoosparkle), il teschio è molto probabilmente artefatto, mentre le corna sembrano quelle di un cervide, ammesso che non siano una produzione artistica pure quelle. Anche per il resto del corpo si pongono i medesimi dubbi, altrimenti potrebbe trattarsi di ossa bovine.

Chi sono gli autori?

Non risultano ancora aggiornamenti su chi si sarebbe preso carico della presunta scoperta, avere dei nomi aiuterebbe tantissimo per capire l'entità della bufala (opera d'arte o fake news vera e propria?), tuttavia per come viene proposta la notizia e dati gli elementi che le stesse immagini ci forniscono, possiamo essere sicuri di un fatto: nessun drago è stato rinvenuto in Cina.