Il giorno migliore dell'anno per vedere Saturno è arrivato. La sera di martedì 9 luglio, infatti, il “Signore degli Anelli” sarà in opposizione, cioè opposto al Sole rispetto alla Terra. Il gigante gassoso si troverà inoltre alla distanza minima dal nostro pianeta, ovvero 1 miliardo e 350 milioni di chilometri circa. La maggiore vicinanza e l'allineamento tra gli oggetti celesti si tradurrà in un Saturno più luminoso, dettagliato e dunque bello da vedere, anche ad occhio nudo. Il quinto pianeta del Sistema solare sorgerà attorno alle 20:40 (ora di Roma) nel cielo sudorientale, incastonato nella costellazione del Sagittario a pochi gradi di distanza dalla stella Nunki (alla sua destra) ed esattamente solto Albaldah. Riconoscerlo sarà abbastanza semplice: a differenza delle stelle, infatti, il pianeta non emette luce propria – sui pianeti non avvengono reazioni nucleari -, dunque la sua luce è quella riflessa da Sole, e non brilla.

Credit: Stellarium
in foto: Credit: Stellarium

L'ora giusta per vedere Saturno in opposizione

Una volta inquadrata la posizione della volta celeste dove cercare il “Signore degli Anelli”, è necessario attendere che il pianeta si levi sufficientemente dall'orizzonte per godere appieno dello spettacolo astronomico. Montagne, alberi, case e altri ostacoli artificiali e naturali potrebbero tenerlo nascosto per un po'. La massima elevazione sarà raggiunta dopo la mezzanotte nel cielo meridionale, ma già dopo le 22:00 sarà sufficientemente alto. L'osservazione potrebbe essere disturbata dal meteo, tenendo presente che diversi cieli italiani la sera del 9 luglio saranno nuvolosi, in attesa del previsto “ribaltone” delle condizioni, con abbondanti piogge e un crollo di 10° centigradi rispetto alle temperature infernali degli ultimi giorni.

Credit: Andrea Centini
in foto: Credit: Andrea Centini

Come vedere Saturno in opposizione

Saturno può essere sempre osservato ad occhio nudo, anche dai centri urbani disturbati dall'inquinamento luminoso, poiché la sua magnitudine (una misura della luminosità apparente) è di 1. Il limite della visibilità di un oggetto celeste per l'occhio umano è circa 6 (più alto è il valore e minore è la sua luminosità). Il pianeta Urano in determinate condizioni diventa visibile anche a occhio nudo con cieli particolarmente bui, ma il “Signore degli Anelli” non si trova al limite, quindi la splendida opposizione del 9 luglio potrà essere ammirata tranquillamente ad occhio nudo. Purtroppo il solo occhio umano non è sufficiente per vedere gli iconici anelli del pianeta, dunque se volete gustarveli dovrete utilizzare almeno un binocolo, o magari una fotocamera superzoom in grado di farli emergere. Lo strumento migliore per ammirare Saturno è ovviamente il telescopio, meglio uno con un diametro superiore a 150 millimetri. Con queste caratteristiche, infatti, non solo si possono osservare gli splendidi anelli, ma anche la divisione di Cassini che li separa e alcuni dettagli dell'atmosfera del pianeta. In assenza di perturbazioni atmosferiche è addirittura possibile osservare la Divisione di Encke, uno spazio vuoto sito all'interno dell'anello A. L'opposizione di Saturno è uno degli spettacoli astronomici più affascinanti dell'anno, e merita di essere gustato in qualunque modo, anche semplicemente affacciati dal balcone di casa.