Danno una bella mano alla lotta che da tempo i panda stanno combattendo contro l'estinzione della loro specie. Sono 17 gli esemplari nati alla Research Base of Giant Panda Breeding di Chengdu, in Cina. Quattordici degli esemplari appena nati sono stati mostrati alla stampa, mentre socializzano tra loro sopra un grande materasso. Alla nascita erano venti, ma tre non hanno superato i primi istanti di vita. Del resto accade spesso che alcuni cuccioli restano soffocati dal peso della madre che inavvertitamente li uccide.

La generosa figliata rappresenta un momento particolarmente importante per il centro di ricerca e tutta la specie. I panda, infatti, oltre ad essere in costante pericolo di estinzione, mostrano una certa difficoltà all'accoppiamento, tanto da aver indotto in passato alcuni centri di ricerca a far vedere agli esemplari maschi video di accoppiamenti e a somministrare viagra pur di accendere la libido. Successivamente si è notato, molto più semplicemente, che il maschio attendeva i giorni di calore della femmina per accoppiarvisi. Il problema è che lei conta appena tre giorni di "disponibilità". I restanti 362 sono caratterizzati da una profonda avversità che rende impossibile la compresenza nello stesso spazio di un maschio e di una femmina di panda.

Il panda gigante vive sulle pendici delle montagne ricche di bambù della Cina occidentale. Qui risiedono circa 1800 esemplari, mentre altri 300 vivono in zoo e riserve. Il governo cinese ha varato diverse leggi che difendono la specie. Del resto, affittare un panda costa ad uno zoo più di 740.000 euro all'anno.