Credit: Oratorio SS Filippo e Giacomo/Facebook
in foto: Credit: Oratorio SS Filippo e Giacomo/Facebook

Uno splendido esemplare di cicogna bianca (Ciconia ciconia) è stato trovato morto col collo spezzato e insanguinato – come si evince dalle immagini della carcassa – nel cortile dell’oratorio SS Filippo e Giacomo di Mignete, una frazione di Zelo Buon Persico, comune di 7.500 anime in provincia di Lodi (Lombardia). La cicogna faceva parte di un gruppo che staziona proprio sul campanile di Mignete, una vera e propria “attrazione” locale, tenendo presente l'indiscutibile fascino di questi meravigliosi uccelli, soprattutto quando si lanciano ad ali spiegate.

Autopsia. Ad annunciare il decesso dell'animale è stato proprio l'oratorio con un post sulla propria pagina ufficiale su Facebook, corredato da un video con alcune immagine della carcassa. Dopo aver rinvenuto il corpo esanime, gli addetti si sono messi subito in contatto con vari enti ed autorità (dalla polizia locale alla LIPU) affinché si facesse luce sulla vicenda. La carcassa della cicogna è stata trasferita in un laboratorio della sezione veterinaria dell'ATS Milano del Nord Lodigiano per l'esame autoptico, dal quale tuttavia non è ancora trapelato un comunicato ufficiale.

Cause misteriose. Sono circolate notizie su un possibile abbattimento della cicogna a colpi di carabina, nel cui collo sarebbero stati trovati due pallini, tuttavia esse sono state prontamente smentite dal responsabile dell'oratorio stesso, con un altro post chiarificatore su Facebook. Il titolare ha confermato che non è stata rilasciata alcuna comunicazione ufficiale da parte dell'ATS Milano o dalla LIPU, dunque ancora non si sa come sia morta la cicogna. Si augura naturalmente che l'uccello possa essere morto per cause naturali, magari per il troppo caldo o in seguito a un litigio con i suoi simili, che potrebbero averlo fatto precipitare nel cortile della struttura facendogli rompere il collo. Del resto l'idea che qualcuno possa aggirarsi nei pressi di un oratorio, armato di carabina per abbattere uccelli protetti è davvero disgustosa e inquietante. Anche perché si sarebbero potuti colpire i bambini, e la cicogna uccisa sarebbe potuta finire addosso a qualcuno. Si attende il risultato dell'esame necroscopico per conoscere i contorni di questa spiacevole vicenda.

Cicogna bianca: perché è specie protetta

La cicogna bianca o europea è inclusa nell'elenco delle specie rigorosamente protette dalle leggi italiane. La ragione è semplice; questo magnifico uccello, infatti, in passato si è estinto nel nostro Paese, tra il Medioevo e il 1700. È tornata a ricolonizzare le nostre regioni solo dal 1959, a partire dal Piemonte, e per questo è inserita in programmi di ripopolamento. Fortunatamente le popolazioni sono in lenta ma costante crescita, grazie a numerose coppie nidificanti sul nostro territorio.