Il nostro cibo può essere contaminato da batteri che possono essere la causa scatenante di malattie potenzialmente pericolose per la nostra salute, dall'Escherichia Coli alla Salmonella passando per il listeria monocytogenes, ecco dunque come dobbiamo imparare a gestire ciò che mangiamo per evitare di stare male secondo Barbara Paolini, vicesegretario Adi (Associazione italiana di dietetica e nutrizione clinica).

Soggetti a rischio. Per prima cosa va detto che le persone più a rischio sono gli anziani e coloro che hanno un sistema immunitario debole, le donne in gravidanza e anche i neonati. “I focolai di listeriosi sono spesso associati ad alimenti pronti al consumo e refrigerati come salumi, formaggi a pasta molle, latte o altri prodotti caseari. Bisogna comunque fare attenzione”.

Le regole d'oro per mangiare sicuri.

Pulire bene. Igienizzare sempre i luoghi in cui conserviamo i prodotto e gli utensili da cucina (posate, piatti, contenitori e taglieri su cui passiamo molto alimenti). Dobbiamo anche sempre lavarci le mani dopo aver toccato frutta e verdura e cambiare gli stracci, che riescono a raccogliere enormi quantità di batteri diventando pericolosi

Occhio al frigo. Può sembrare banale, ma c'è un modo preciso in cui è consigliato disporre gli alimenti in frigo e lo trovate nelle istruzioni per l'uso. In generale inoltre si consiglia di preferire i contenitori in vetro per gli avanzi e di non lasciarli nei tegami in cui li abbiamo preparati. Inoltre bisogna evitare di mettere piatti caldi o tiepidi nel frigo perché aumentano la temperatura interna e di pulire regolarmente

Attenzione a frutta e verdura. Frutta e verdura devono essere sempre lavate con attenzione prima di essere consumate, ad esempio immergendole in un acqua con un cucchiaino di bicarbonato per 15 minuti. Mai congelare un alimento dopo averlo lavato: si potrebbero sviluppare batteri patogeni contaminanti per il resto del cibo in frigo. Riporre frutta e verdura al chiuso nei cassetti

Carne conservata. La carne va sempre conservata in sacchetti e nei ripiani più bassi (sopra le verdure per intenderci) e non va pulita con acqua. Fare attenzione alla data di scadenza

Lavare il pesce. Il pesce, eviscerato e pulito, va lavato sotto acqua corrente e poi ben asciugato, conservato in contenitore ermetico nella parte bassa del frigo e consumato entro 24 ore

Uova e latticini. Mai tenere latticini e uova in frigo senza metterli in appositi contenitori. Le uova, per esempio, non vanno nello sportello, dove siamo abituati a metterle, perché l'apertura provoca sbalzi termici che potrebbero essere dannosi

Cuocere bene. Quanto alla cottura degli alimenti, il consiglio è sempre quello di portarli a temperature oltre i 120 gradi per accertarsi di eliminare le spore.