video suggerito
video suggerito

Catturato il lampo gamma più potente e brillante di sempre

Grazie ai dati raccolti da una serie di telescopi orbitali e sulla Terra gli astronomi hanno “catturato” il più potente e brillante lampo gamma, così forte da emettere in due secondi la stessa quantità di energia del Sole nel suo intero ciclo vitale.
Immagine

Un team internazionale di astronomi coordinato da ricercatori dell'Università del Maryland ha documentato e analizzato il più brillante lampo gamma (gamma ray burst) mai osservato sino ad oggi, scoprendo nuove proprietà di questi misteriosi e potentissimi fenomeni astronomici. Per quantità di energia emessa, infatti, si ritiene che essi siano secondi soltanto a quella scaturita dal Big Bang, l'evento che fece nascere l'Universo. Basti pensare che in un paio di secondi questi lampi riescono a emetterne tanta quanta quella del Sole nel suo intero ciclo vitale. Ciò significa che se un ipotetico gamma ray burst dovesse originarsi vicino alla Terra e puntarla, polverizzerebbe tutta la vita in un istante.

Video thumbnail

Fortunatamente questi catastrofici eventi avvengono lontanissimi da noi, proprio come quello oggetto dell'osservazione, originatosi a ben nove miliardi di anni luce dal nostro pianeta e chiamato dagli scienziati Grb160625B. Il lampo gamma, così brillante da poter essere osservato con un semplice binocolo, anche perché puntato proprio in direzione della Terra, è stato documentato per caso a giugno dello scorso anno, grazie alle osservazioni di vari telescopi a terra e in orbita. Tra essi il Fermi della NASA, il Master-Iac russo dell’Osservatorio Teide (Canarie), l’Australia Telescope Compact Array e il Very Large Array, questi ultimi due per le osservazioni radio. Poiché i lampi gamma sono fenomeni imprevedibili, riuscire ad avere tutti questi strumenti puntati verso il punto esatto del cielo è stata una vera fortuna, che ha permesso agli astronomi coordinati dalla dottoressa Eleonora Troja di scoprirne diverse caratteristiche inedite.

credit: Nathaniel Butler / ASU
credit: Nathaniel Butler / ASU

I lampi gamma originano quando una stella con una massa di circa 50 volte quella solare esplode e collassa, trasformandosi in un buco nero. Sino ad oggi gli scienziati ritenevano che la formazione dei potentissimi getti di particelle fosse dominato da campi magnetici o dalla materia, tuttavia grazie alle nuove rilevazioni si è scoperto che si tratta di un fenomeno ibrido, dove entrambe le componenti giocano un ruolo fondamentale. Inoltre, Troja e colleghi hanno determinato che la fase iniziale e più brillante del lampo, il cosiddetto “prompt”, è governata dalla radiazione di sincrotone, ovvero una radiazione elettromagnetica dove gli elettroni sono costretti a curvare a causa della presenza di un campo magnetico. Tutti i dettagli su questo spettacolare quanto catastrofico fenomeno sono stati pubblicati sull'autorevole rivista scientifica Nature.

[Illustrazione di Nasa’s Goddard Space Flight Center]

110 CONDIVISIONI
autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views