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1 Luglio 2019 17:43

Captati altri nove misteriosi segnali radio di origine sconosciuta nello spazio profondo

Analizzando dati raccolti tra il 2012 e il 2018 dalla rete di radiotelescopi dell'Osservatorio astronomico di Pushchino, ricercatori russi hanno captato altri nove Fast Radio Burst, misteriosi segnali radio della durata di pochi millisecondi provenienti da galassie lontane. Uno è di tipo ripetitivo, il più raro in assoluto. Non si esclude l'origine aliena.
A cura di Andrea Centini
Credit: Danielle Futselaar/Breakthrough Listen
Credit: Danielle Futselaar/Breakthrough Listen

Sono stati captati altri nove segnali radio provenienti dallo spazio profondo, i misteriosi Fast Radio Burst (lampo radio veloce) o FRB di origine sconosciuta. Gli scienziati ritengono che questi flash della durata di millisecondi possano avere diverse origini: potrebbero provenire dalle pulsar, ovvero stelle di neutroni con un fortissimo campo magnetico e in rapida rotazione, o da stelle di neutroni che si fondono fra loro, ma non si esclude l'ipotesi aliena. Potrebbero essere infatti prodotti artificialmente da astronavi di avanzatissime civiltà extraterrestri in viaggio nello spazio interstellare.

I nuovi segnali. I nove nuovi segnali radio sono stati scoperti durante l'elaborazione dei dati d'archivio catturati dalla rete di radiotelescopi dell'Osservatorio astronomico russo di Pushchino BSA- LPI (Lebedev Physical Institute) tra luglio 2012 e dicembre 2018. I Fast Radio Burst, estrapolati da circa 15mila ore di registrazioni, provenivano dalla direzione della Galassia di Andromeda (M31) e dalla Galassia del Triangolo (M33), che sono tra le più vicine alla nostra Via Lattea. Avevano tutti una frequenza centrale di 111 Megahertz (MHz).

Credit: Csiro/Dr Andrew Howells

Segnale raro. Fra i nove segnali ne è emerso uno di tipo ripetitivo, cioè che si ripete nel tempo. Si tratta del tipo più raro in assoluto, tenendo presente che tra i Fast Radio Burst intercettati fino ad oggi è soltanto il terzo. Proviene dalla direzione della Galassia del Triangolo, che dista circa 3 milioni di anni luce dalla Terra. Per quanto concerne i segnali non ripetitivi, cioè flash di millisecondi che si verificano una sola volta, è estremamente complicato determinare la provenienza, proprio per l'unicità del fenomeno. Recentemente, tuttavia, ricercatori della CSIRO (Commonwealth Scientific and Industrial Research Organisation) sono riusciti a calcolare che il segnale non ripetitivo FRB 180924 – captato il 24 settembre del 2018 – proveniva da una zona a 13mila anni luce dal centro della galassia Des J214425.25−405400.81, distante 3,6 miliardi di anni luce dalla Terra. La sua origine è stata determinata grazie alla potenza della rete di radiotelescopi ASKAP (Australian Square Kilometre Array Pathfinder), tecnicamente un interferometro. Studiare la provenienza (quando disponibile) e le caratteristiche di questi segnali, oltre che captarne sempre di più, aiuterà gli scienziati a far luce sull'affascinante mistero della loro origine.

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