Credit: TeroVasalainen
in foto: Credit: TeroVasalainen

Alla fine di dicembre, nel cuore delle festività natalizie spesso caratterizzate da vizi e stravizi, non è inconsueto stilare un dettagliato elenco di buoni propositi per l'anno successivo, con l'obiettivo di migliorare sensibilmente la propria vita. Perdere peso mangiando più sano; iscriversi in palestra o fare comunque più sport e attività fisica; smettere di fumare e darci un taglio con altre “passioni” poco salubri sono solitamente i target in cima a questa lista colma di speranze. Ebbene, nell'80-90 percento dei casi siamo destinati a fallire, come emerso da un sondaggio condotto dallo psicologo britannico Richard Wiseman e da un recente studio della collega Susan Weinschenk, pubblicato su Psychology Today. Il “crollo” avviene spesso nel mese di febbraio, poiché dopo un primo mese di grande slancio, la nostra forza di volontà, per quanto ferrea, inizia a vacillare rischiando di farci cadere in tentazione e rinunciare.

Per non fallire anche nel prossimo anno in nostro soccorso arriva la scienza, e più nello specifico una lista di preziosi consigli pubblicata dallo stesso Wiseman sul proprio blog. Lo scienziato, docente di Psicologia presso l'Università dell'Hertfordshire, l'ha preparata dopo aver monitorato l'elenco dei buoni propositi – scritti a Capodanno – di circa 3mila persone. Soltanto il 12 percento dei partecipanti è riuscito a centrare i propri virtuosi obiettivi. Analizzando le strategie dei “vincenti”, grazie all'esperienza da psicologo ha messo a punto un elenco di 10 punti che può aiutarci a ottenere ciò che desideriamo. Eccola qui di seguito:

  1. Punta a un solo obiettivo, le tue possibilità di successo sono maggiori quando convogli tutta l'energia nel cambiamento di un singolo aspetto del tuo comportamento.
  2. Non aspettare la vigilia di Capodanno per pensare al tuo obiettivo e prenditi una pausa qualche giorno prima e rifletti su ciò che vuoi veramente ottenere.
  3. Non pensare ai fallimenti del passato, ma concentrati su un nuovo obiettivo. Rivisitare i fallimenti precedenti porta solo a frustrazione e delusione.
  4. Non seguire la moda e non provare a raggiungere i soliti obiettivi. Pensa invece a cosa vuoi veramente dalla tua vita.
  5. Definisci il tuo obiettivo in più passaggi, concentrandoti sulla creazione di sotto-obiettivi più concreti, facili da raggiungere, misurabili e basati sul tempo.
  6. Parla ai tuoi amici e ai familiari del tuo obiettivo, in questo modo si accresce il timore di fallire ma soprattutto si stimola il supporto degli altri.
  7. Pensa con regolarità ai benefici associati al raggiungimento del tuo obiettivo, creando una lista con indicato come la vita sarebbe migliore una volta conquistato.
  8. Regalati una piccola ricompensa ogni volta che raggiungi un obiettivo secondario, mantenendo così la motivazione e un senso di progressione.
  9. Documenta l'esperienza e i progressi raggiunti tenendo un diario scritto a mano, completando un foglio elettronico o coprendo una bacheca con grafici o immagini.
  10. Non abbatterti e soprattutto non rinunciare se a volte torni alle vecchie abitudini, trattale come piccole battute d'arresto temporanee lungo il tuo cammino.

Come indicato anche dalla professoressa Weinschenk, per non fallire è dunque necessario prefiggersi piccoli sotto-obiettivi ben definiti, che portano a risultati concreti e misurabili nel breve periodo. Come fare un numero definito di sedute di esercizi a settimana o mangiare tot volte frutta e verdura nello stesso arco di tempo. Parlare con gli altri del proprio obiettivo e tenere traccia dei progressi (e del percorso) graficamente, oltre al riflettere periodicamente su come migliorerà la nostra vita, è il metodo migliore per evitare di fallire basandosi solo sulla “volubile” forza di volontà, che solo in pochi riescono a domare fino al raggiungimento del traguardo.