8 Novembre 2017
12:56

Bonobo altruisti come noi: aiutano spontaneamente le scimmie che hanno bisogno

I bonobo aiutano gli altri esemplari anche se non li conoscono. L’altruismo di queste scimmie, emerso da una serie di esperimenti, è un altro comportamento che le avvicina agli esseri umani.
A cura di Andrea Centini
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Credit: Herbert2512

I bonobo (Pan paniscus) o scimpanzé pigmei sono felici di aiutare gli sconosciuti esattamente come gli esseri umani. Lo ha scoperto un team di antropologi evolutivi dell'Università Duke, Stati Uniti, che ha studiato il comportamento di un gruppo di queste scimmie antropomorfe nel santuario “Lola ya Bonobo” nella Repubblica Democratica del Congo. Gli studiosi, coordinati dal professor Jingzhi Tan, già autore di altri studi su questi affascinanti primati, hanno in pratica fornito l'ennesima prova della vicinanza evolutiva dei comportamenti sociali dei bonobo con quelli della nostra specie.

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Per scoprire questa forma di altruismo verso il prossimo il team di Tan ha condotto alcuni esemplari – che non si conoscevano fra loro – in due stanze adiacenti. Nella prima stanza c'era un perno che permetteva di far cadere un frutto attaccato al soffitto della seconda, irraggiungibile dagli animali. Osservando il comportamento dei bonobo gli scienziati hanno scoperto che gli esemplari della prima stanza ‘offrivano' il frutto a quelli della seconda, anche se questi non chiedevano aiuto per raggiungerlo. Si trattava di un puro e semplice gesto d'altruismo e non di un gioco, dato che, quando la seconda stanza era occupata, i bonobo della prima facevano cadere il frutto con una frequenza di quattro volte superiore rispetto a quando la stanza era vuota.

Una rappresentazione grafica dell’esperimento
Una rappresentazione grafica dell’esperimento

In un altro esperimento gli scienziati hanno modificato le dimensioni delle stanze, in modo che i bonobo della prima non potessero vedere eventuali gesti dei bonobo sconosciuti. Anche in questo caso lasciavano cadere il frutto. In un terzo esperimento, alle scimmie sono stati sottoposti dei video nei quali scorrevano immagini di altri esemplari intenti sbadigliare. Fra essi vi erano sia parenti che sconosciuti. Esattamente come nell'uomo, i bonobo ‘rispondevano' allo sbadiglio a loro volta, anche quando emesso dagli sconosciuti. Per gli scienziati si tratta di una forma di empatia di base che gli scienziati chiamano “contagio emotivo” e che manifesta il comportamento prosociale dei bonobo.

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Credit: tsauquet

Secondo Tan e colleghi questa predisposizione ad essere gentili verso gli sconosciuti sarebbe legata al fatto che, come per gli esseri umani, anche nei bonobo la “prima impressione” potrebbe essere molto importante. “Tutte le relazioni cominciano tra due sconosciuti – ha sottolineato Tan -, e quando ne conosci uno potresti incontrarlo di nuovo. Questo individuo potrebbe diventare il tuo futuro amico o alleato. Vuoi essere gentile con qualcuno che sarà importante per te”. Nei bonobo le femmine sono solite lasciare il gruppo di origine per unirsi a una nuova comunità, ed è verosimile che questi gesti di altruismo senza ricevere nulla in cambio si siano evoluti proprio per favorire i contatti sociali riducendo l'aggressività. I bonobo, del resto, sono spesso associati agli esseri umani, soprattutto per la loro spiccata sessualità, utilizzata a scopo ricreativo e sociale e non solo per la riproduzione. I dettagli della ricerca sono stati pubblicati sulla rivista scientifica Scientifica Reports.

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