Con l’inquinamento da microplastiche che ha raggiunto i luoghi più remoti della Terra, i ricercatori si interrogano su come gli oggetti che utilizziamo ogni giorno stiano rilasciando queste minuscole particelle nell’ambiente. Bere da una bottiglia di plastica o mangiare da un contenitore adatto al microonde ci espone maggiormente a questi inquinanti, anche quando utilizziamo recipienti pensati per essere sicuri e adatti a molte applicazioni. In particolare, l’uso di contenitori e bottiglie in polipropilene, la plastica più utilizzata in ambito alimentare con cui sono fatti anche nei biberon dei bambini.

In genere, si presume che le bottiglie realizzate con questa plastica siano rigide e stabili quando vengono sterilizzate con acqua calda” scrivono i ricercatori del Trinity College di Dublino in un nuovo studio pubblicato su Nature Food, dimostrando come la preparazione del latte artificiale con biberon in polipropilene esponga i neonati a una media di 1 milione di particelle microplastiche al giorno. “Un aumento sorprendentemente elevato rispetto alle stime precedenti che avevano suggerito un’esposizione tra le 74mila e le 211mila particelle nel corso in un intero anno in adulti e bambini”.

I ricercatori hanno testato dieci biberon in polipropilene, verificando quante microplastiche sono state rilasciate nelle operazioni di pulizia, sterilizzazione e miscelazione dei liquidi. “Quando la temperatura dell'acqua è aumentata dai 70 °C raccomandati a 95 °C – spiegano gli studiosi  – il rilascio di microplastiche è aumentato da 6 milioni di particelle per litro a 55 milioni. Il solo processo di sterilizzazione, in cui la bottiglia viene smontata e posta in una pentola piena di acqua a 95 °C, ha aumentato il rilascio di microplastiche di almeno il 35%”.

I ricercatori hanno inoltre stimato la probabilità che i bambini di 12 mesi siano esposti al rilascio di microplastiche dai biberon, suggerendo è probabile che i bambini consumino una media di 1,6 milioni di particelle di microplastica di polipropilene al giorno.  “Non vogliamo essere allarmisti. Non comprendiamo ancora appieno i rischi per la salute umana derivanti dall’esposizione a queste minuscole particelle di plastica, ma questa è un’area di ricerca che noi e altri team stiamo attivamente perseguendo”.

D’altra parte, per ridurre l’esposizione dei bambini durante l’alimentazione artificiale, i ricercatori hanno sviluppato una serie di procedure per sterilizzare i biberon e preparare gli alimenti in polvere, riducendo al contempo l’esposizione alle microplastiche dei contenitori in polipropilene. I quattro i passaggi più rapidi e semplici comprendono: 1) Risciacquare i biberon sterilizzati con acqua fredda e sterile; 2) Preparare la formula in un contenitore non di plastica; 3) Trasferire la preparazione nel biberon dopo che ha raggiunto temperatura ambiente; 4) Evitare di riscaldare la preparazione in contenitori di plastica, specialmente al forno a microonde.