Il Bacillus clausii è un batterio Gram-Positivo che vive principalmente nel terreno, ma può essere assunto per migliorare la salute del nostro intestino. Appartiene infatti alla classe dei probiotici, ovvero tutti quei “microrganismi vivi che, somministrati in quantità adeguata, apportano un beneficio alla salute dell'ospite”, in base alla definizione ufficiale dell'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS). Nel caso specifico del Bacillus clausii, i benefici sono relativi al ripristino della preziosa flora batterica intestinale, che può essere alterata per una moltitudine di ragioni. Il prodotto commerciale più comune che contiene il batterio è l'enterogermina.

Cos'è l'enterogermina

L'enterogermina è un farmaco da banco – non necessita dunque di prescrizione medica – prodotto dal colosso della farmaceutica francese Sanofi. È disponibile in capsule, flaconcini da 5 millilitri e bustine contenenti miliardi di spore di Bacillus clausii, che solitamente vanno assunti 2 o 3 volte al giorno in base al formato, all'età del paziente e ovviamente alle indicazioni sul foglietto illustrativo.

A cosa serve l'enterogermina

Come indicato, il Bacillus clausii serve a ripristinare la flora batterica intestinale, la cui compromissione può essere legata all'uso di antibiotici, intossicazioni intestinali, dieta e stile di vita scorretti e molto altro ancora. Queste condizioni possono sfociare in diarrea, dolori addominali anche molto forti, stitichezza, meteorismo, gonfiore e così via. Introducendo miliardi di questi batteri buoni si riesce a riequilibrare il microbioma intestinale e dunque eliminare i sintomi che l'alterazione comporta.

Come agisce il Bacillus clausii

Il Bacillus clausii è un alcalofilo e possiede un rivestimento che gli permette di resistere alla micidiale acidità dei succhi gastrici, per questo possiamo ingerirne miliardi ed essere sicuri che riescono a raggiungere indisturbati il lume dell'intestino, dove si annidano e moltiplicano nelle forme vegetative. Qui i batteri favoriscono la produzione di vitamina b e altri metaboliti attivi che catalizzano la funzionalità della mucosa intestinale, migliorando ad esempio l'assorbimento delle vitamine. Questi batteri producono inoltre sostanze antimicrobiche – le immunoglobuline – che contrastano la crescita degli agenti patogeni, con i quali entrano in diretta competizione sia per lo spazio occupato sulla mucosa sia per le sostanze nutritive da assumere. È dunque un probiotico ad azione estremamente efficace.

Controindicazioni

L'enterogermina non ha controindicazioni, a meno che non si soffra di allergia agli eccipienti utilizzati per creare il medicinale. Può essere tranquillamente utilizzato dalle donne in gravidanza e dai bambini, non ha effetti collaterali e non agisce con cibo e medicinali, sebbene sia sempre consigliabile parlare con il proprio medico quando si intende assumerla. Naturalmente, non si devono superare le dosi indicate nel foglietto illustrativo. Uno degli aspetti più interessanti, risiede nel fatto che il Bacilluss clausii resiste a una vasta famiglia di antibiotici, e dunque può essere assunto anche durante una terapia di questo genere.