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Non è una novità per gli scienziati, che avevano già ipotizzato l'esistenza di pianeti orbitanti attorno a due soli; ma per i profani, magari, la notizia suonerà un po' fantascientifica, soprattutto a quanti ricordano Star Wars ed il pianeta Tatooine, con le sue due grandi stelle, Tatoo I e Tatoo II. Eppure questa volta si tratta proprio di realtà.

Un pianeta in cui è possibile vedere due tramonti (forse non è proprio così, ma ci piace immaginare che sia possibile) al giorno, che si trova a 200 anni luce dalla Terra, distanza, a detta degli studiosi, tutto sommato non particolarmente elevata; grande orientativamente quanto Saturno, anche se più denso, impiega 229 giorni per compiere l'orbita attorno alle sue stelle.

La scoperta, il cui annuncio è stato dato dalla rivista Science, è opera del telescopio Kepler, chiamato a buon diritto il "cacciatore di pianeti" della Nasa; il pianeta, che è stato battezzato Kepler-16b è stato avvistato mentre transitava dinanzi alle due stelle, che, secondo i ricercatori, sarebbero formate dalle medesime polveri e dagli stessi gas, da cui ha tratto origine il pianeta.

Ancora una volta, ci si trova così di fronte ad un fenomeno del nostro cielo che dimostra quanto siamo infinitesimali e quanto non siamo che casualmente gli abitanti di questa Terra: la natura ha provveduto a creare infinite varianti, a cui guardiamo sempre con stupore, con la consapevolezza che c'è, ovunque e in qualsiasi momento, qualcosa di nuovo che merita di essere conosciuto.