Credit: Dipartimento delle Risorse Naturali della Georgia
in foto: Credit: Dipartimento delle Risorse Naturali della Georgia

Un gigantesco alligatore (Alligator mississippiensis) lungo più di 4 metri e pesante circa 320 chilogrammi è stato scoperto in un canale di irrigazione nei pressi del lago Blackshear, in Georgia, negli Stati Uniti d'America. L'esemplare, un maschio molto vecchio e malato, presentava anche diverse ferite d'arma da fuoco, alle quali era miracolosamente sopravvissuto. A causa delle sue precarie condizioni di salute, i biologi del Dipartimento delle Risorse Naturali della Georgia intervenuti sul posto hanno deciso di sopprimerlo con l'eutanasia. Secondo il dottor Brent Howze questa sarebbe stata la decisione migliore per l'alligatore.

Scatto virale. Il “mostruoso” rettile era stato individuato da un agricoltore lo scorso fine settimana, che ha immediatamente allertato l'ente preposto al recupero. Howtze e i due colleghi Graham Rhone e Owen Jenkins, tutti specializzati nelle catture di animali selvatici, non credevano ai propri occhi per la stazza dell'esemplare. “Abbiamo catturato diversi grandi alligatori, ma mai uno come questo”, ha dichiarato Howtze, sottolineando anche di aver avuto diverse difficoltà nella cattura a causa delle dimensioni e della potenza del rettile. Secondo il biologo era lungo oltre quattro metri e pesante circa 320 chilogrammi, inoltre aveva una circonferenza toracica di quasi 1,5 metri. Lo scatto dell'animale, che ha fatto rapidamente il giro della rete, è stato scambiato per un falso da diversi utenti, ma Howze ne ha confermato la veridicità in varie interviste alle TV americane, sottolineando che le dimensioni sono state esaltate anche dalla prospettiva della fotografia.

Esemplare raro. Alligatori così grandi sono molto rari da incontrare poiché normalmente vengono uccisi dai cacciatori prima di raggiungere simili dimensioni; difficilmente si osservano esemplari che superano i 3 metri di lunghezza. In passato si stima che questi animali arrivassero a superare anche i sei metri di lunghezza, tuttavia a causa della caccia spietata cui sono stati sottoposti le dimensioni medie si sono ridotte sensibilmente. Fortunatamente i rigidi protocolli di conservazione introdotti a partire dagli anni '80 hanno evitato che la specie potesse estinguersi. Una situazione analoga a quella degli alligatori la si può osservare anche nelle balenottere azzurre (Balaenoptera musculus), che prima dell'“epoca d'oro” baleneria superavano anche i 33 metri di lunghezza; oggi difficilmente arrivano a 30 metri.