A Reggio Calabra, un dipendente di 50 anni del Corpo Forestale dello Stato è stato ricoverato per una reazione allergica che sarebbe scaturita dalle enormi quantità di carne rossa mangiate poche ore prima e dalla puntura di una zecca: si tratta del primo caso di allergia alla carne rossa nel centro-sud. Vediamo in cosa consiste questa tipologia di allergia e cosa c'entrano le zecche.

Cos'è l'allergia alla carne rossa

L'allergia alla carne rossa è stata scoperta recentemente, nel 2009 negli USA, e consiste in una reazione eccessiva provocata da specifici anticorpi, IgE. Finqui sembrerebbe un'allergia come un'altra, in realtà non è così. Secondo i ricercatori infatti, l'agente scatenante sarebbero proprio le punture di zecche che appunto porterebbero alla formazione degli IgE tipici dell'allergia all'Alfa-GAL. Cos'è l'Alfa-GAL? È il galattosio-alfa-1,3-galattosio, uno zucchero presente nella carne. Quando la zecca morde una persona, nella cute inietta anche la sua saliva che, al contatto con il galattosio-alfa-1,3-galattosio, fa scatenare la reazione allergica.

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Perché l'allergia alla carne rossa è poco conosciuta

L'allergia alla carne rossa è particolare non solo per la compresenza delle due cause scatenanti. I ricercatori spiegano infatti che i sintomi veri e propri compaiono solo dalle 3 alle 6 ore dopo l'assunzione dell'alimento, diventa quindi difficile, per il paziente e per i medici, comprendere che si tratta di allergia alla carne rossa. Non esiste una terapia in grado di curare l'allergia, si tratta dunque di fare attenzione alle quantità di alimenti al fine di prevenire gli shock. Come dicevamo, quello di Reggio Calabria è il primo caso al centro-sud, i ricercatori fanno sapere infatti che, fino ad oggi, gli altri casi italiani erano stati riportati nel nord-est e pochi nel nord-ovest, in ogni casi si tratta di poche decine di pazienti.

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