1.846 CONDIVISIONI
Coronavirus
11 Aprile 2020
15:49

Allergia ai pollini e asma possono aggravare l’infezione da coronavirus?

Un report dell’ECDC confronta i sintomi più comuni delle diverse condizioni con i primi segnali di Covid-19, chiarendo se allergie ai pollini e alcune forme di asma possano aumentare i rischi legati alla malattia.
A cura di Valeria Aiello
1.846 CONDIVISIONI
Attiva le notifiche per ricevere gli aggiornamenti su
Coronavirus

Con l’arrivo della primavera, crescono le preoccupazioni circa possibilità che allergie ai pollini e asma possano aumentare i rischi legati al nuovo coronavirus (qui tutte le ultime notizie e la mappa in tempo reale dei contagi). Ogni giorno si impara purtroppo qualcosa di nuovo sulla gravità dell’infezione e la sua relazione con le patologie preesistenti nei soggetti affetti da Covid-19. Una malattia da mille volti in funzione della complessità del quadro clinico dei pazienti e che finora ha causato più di 100mila decessi in tutto il mondo, oltre 18mila in Italia. Su alcuni aspetti legati alla malattia ci sono ancora pochi studi, per cui è difficile trarre conclusioni, tuttavia le ricerche finora disponibili hanno permesso di identificare alcuni fattori di rischio e predisposizione alla malattia grave.

Sintomi di allergie e asma a confronto con il Covid-19

Su questi temi è intervenuto il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (ECDC), stilando un report ripreso anche dall’Istituto Superiore di Sanità con le risposte alle domande di più frequenti (Cos’è il Sars-Cov-2? Qual è la modalità di trasmissione? Quanto è grave l’infezione?) e informazioni mediche sui primi segnali di Covid-19 (febbre, tosse, mal di gola…) e il loro confronto con i sintomi di comune raffreddore e allergia ai pollini.

Una gran parte della popolazione (fino al 15-20%) – si legge nel report – riferisce sintomi stagionali legati al polline, i più comuni dei quali comprendono prurito agli occhi, congestione nasale, naso che cola e talvolta respiro sibilante ed eruzione cutanea. Tutti questi sintomi sono generalmente indicati come febbre da fieno, allergia ai pollini o rinite allergica, che è comunemente associata all'asma allergica nei bambini e negli adulti”.

Nella tabella riportata qui sotto è inoltre presente il confronto tra i sintomi più comuni nelle diverse condizioni. “È bene tenere presente – puntualizza l’ECDC – che la diagnosi di Covid-19 non è clinica ma avviene attraverso un test di laboratorio su un campione prelevato dal naso o dalla bocca”.

Il confronto tra i sintomi più diffusi di comune raffreddore (common cold), allergia ai pollini (hay fever) e Covid–19 / ECDC
Il confronto tra i sintomi più diffusi di comune raffreddore (common cold), allergia ai pollini (hay fever) e Covid–19 / ECDC

Allergie e asma possono aggravare l'infezione?

Come premesso, le conoscenze ad oggi disponibili possono fornire alcune indicazioni sulla possibilità che le allergie ai pollini e alcune forme di asma possano aggravare o meno la malattia.

Le allergie, incluso l’asma allergico lieve, non sono state identificate come un fattore di rischio importante per l’infezione da Sars-Cov-2, o per un risultato più sfavorevole. D’altra parte, l’asma nella forme da moderata a grave, in cui i pazienti hanno bisogno di cure quotidiane, è incluso nelle condizioni polmonari croniche che predispongono alla malattia grave”.

In particolare – sottolinea l’ECDC – bambini e adulti in terapia di mantenimento per allergie (ad esempio inibitori dei leucotrieni, corticosteroidi per via inalatoria e/o broncodilatatori) devono continuare il trattamento come prescritto dal medico e non devono interrompere la terapia a causa dei timori di Covid-19. Se sviluppano sintomi compatibili con Covid-19, dovranno autoisolarsi, informare il proprio medico e monitorare la propria salute come tutti gli altri. Se si sviluppa una difficoltà progressiva respiratoria, devono cercare immediatamente assistenza medica”.

1.846 CONDIVISIONI
25958 contenuti su questa storia
Lascia un commento!
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni