Creati in laboratorio adesivi per uso medico "intelligenti" in grado di monitorare i parametri vitali di chi li indossa e mettere in allerta in caso di necessità. Il segreto di questi nuovi e sottilissimi dispositivi usa e getta risiede nel prezzo estremamente contenuto – possono essere prodotti su larga scala con tecniche di stampa simili a quelle dei libri – e nella biocompatibilità. Sono infatti composti da cellulosa traspirante, trattata con molecole in grado di respingere acqua, olio, polvere e batteri; ciò permette di indossarli anche sott'acqua.

Gli adesivi sono stati messi a punto da un team di ricerca composto da studiosi della Scuola di Ingegneria industriale, del Dipartimento di Scienze Animali e della Scuola di Ingegneria biomedica presso l'autorevole Università Purdue. Sono tra i principali protagonisti del “Festival delle Idee” che celebra il 150° anniversario dell'ateneo americano, nato per dimostrare come la ricerca può dare soluzioni efficaci ai problemi del mondo reale. I dispositivi sono stati pensati principalmente per i pazienti cardiopatici, obbligati a monitorare costantemente la salute del proprio cuore anche quando sono a casa, lontani dal proprio medico di fiducia. Gli adesivi possono infatti essere sfruttati come come sensori elettrofisiologici in grado di registrare elettrocardiogrammi, elettromiogrammi ed elettrooculogrammi.

Tra le altre applicazioni ipotizzate dai ricercatori americani, guidati dal professor Ramses Martinez, vi sono il monitoraggio del sonno e la fornitura di termoterapie alle articolazioni attraverso il rilascio di calore. Si tratta di strumenti adatti anche a supportare gli atleti, che possono mantenere sotto controllo i parametri fisici durante le sedute di allenamento, anche in piscina. “Il basso costo di questi dispositivi indossabili e la loro compatibilità con le tecniche di produzione su larga scala – ha dichiarato il professor Martinez – consentirà la rapida adozione di nuovi sensori indossabili completamente usa e getta in una varietà di applicazioni sanitarie che richiedono sistemi diagnostici monouso”, Non è ancora noto quando entreranno in commercio. I dettagli sugli adesivi “intelligenti” sono stati pubblicati sulla rivista scientifica ACS Advanced Materials and Interfaces.

[Credit: Purdue University]