Iman è morta, era l’ultimo rinoceronte di Sumatra in Malesia e l’ultima speranza per il Paese di proteggere la specie dall’estinzione. Purtroppo, all’età di 25 anni, Iman è venuta a mancare per cause naturali. A darne il triste annuncio è Christina Liew, ministro del turismo, della cultura e dell’ambiente del Paese. Vediamo insieme cos’è successo a Iman e perché la sua morte rappresenta una minaccia per la sua specie, il rinoceronte di Sumatra.

Iman, 25 anni, era un rinoceronte femmina di Sumatra, viveva in cattività nel Borneo Rhino Sanctuary a Lahad Datu, e alle 17:35 di sabato 23 novembre 2019 è morta per cause naturali. L’animale era gravemente malato, quindi gli esperti si aspettavano già che non sarebbe vissuta ancora a lungo, ma la notizia della sua morte lascia comunque l’amaro in bocca.

Il rinoceronte infatti era parte di un progetto nato dalla collaborazione tra la Malesia e l’Indonesia il cui obiettivo era proteggere la specie dall’estinzione. L’idea degli esperti era quella di sfruttare la fecondazione in vitro per dare vita a nuovi cuccioli di rinoceronte di Sumatra, nati appunto da Iman e da un rinoceronte maschio indonesiano, sempre della stessa specie. Purtroppo però Iman è morta prima che si potesse realizzare questo ambizioso progetto.

La notizia della morte di Iman arriva qualche mese dopo quella di Tam, l’ultimo rinoceronte di Sumatra maschio in Malesia che ci ha lasciati lo scorso maggio 2019. A questo proposito però, il ministro Christina Liew fa sapere che forse c’è ancora qualche speranza di salvare la specie, visto che Tam ‘vive’ ancora in alcuni suoi campioni di cellule preservati.

Il rinoceronte di Sumatra oggi è a rischio estinzione a causa di noi esseri umano che con la deforestazione abbiamo distrutto l’habitat in cui viveva libero e con la caccia illegale ne abbiamo drasticamente ridotto il numero degli esemplari: ne restano circa 80 in tutto il mondo.