I lemuri dal ventre rosso (Eulemur rubriventer) proteggono la loro salute attraverso il contatto fisico con gli altri membri del gruppo cui appartengono. Toccandosi, coccolandosi e stringendosi, infatti, questi animali si scambiano continuamente i batteri del microbioma intestinale; in questo modo riescono a “sincronizzare” il loro sistema immunitario e riducono sensibilmente le probabilità di essere infettati da agenti patogeni opportunisti. Lo ha determinato un team internazionale di zoologi dell'Università di Oxford, dell'Università dell'Arizona e dell'Hunter College presso la Città Universitaria di New York (CUNY), che ha analizzato il comportamento e la flora batterica di gruppi di lemuri dal ventre rosso in Madagascar.

Gli studiosi, coordinati dalla dottoressa Aura Raulo, ricercatrice presso il Dipartimento di Zoologia dell'ateneo britannico, hanno scelto questa specie per la sua spiccata socialità. I lemuri dal ventre rosso, infatti, una volta adulti si separano dal nucleo famigliare per formare un nuovo gruppo sociale, composto generalmente da una decina di individui. In queste nuove ‘famiglie allargate' ciascun lemure porta i batteri della famiglia di origine, e li condivide con gli altri attraverso i continui contatti fisici. Ciò, spiega la dottoressa Raulo, è la chiave che favorisce l'immunità di gruppo. I batteri scambiati fra i vari esemplari non sono infatti tutti buoni o tutti cattivi, ma il contatto sociale fa in modo che il microbioma di tutti gli esemplari si sincronizzi, abbattendo il rischio di contrarre infezioni.

Dalle analisi è emerso che i lemuri più in contatto fra loro avevano un microbioma estremamente simile, e ciascun gruppo sociale presentava il suo “marchio distintivo”. Conoscere la relazione tra ambiente, contatti sociali, trasmissione di batteri e variazioni ormonali, come quelli legati allo stress, può essere utilissimo anche a capire gli effetti dell'armonizzazione del microbioma intestinale nell'essere umano. In futuro questi dati potrebbero persino essere d'aiuto per prevenire la diffusione di malattie autoimmuni, sempre più presenti nel mondo occidentale.

“Il microbioma è il collegamento tra la nostra fisiologia interna e l'ecosistema esterno. Quando affrontiamo le moderne epidemie di malattie autoimmuni, non possiamo ignorare i problemi ambientali che il nostro ecosistema sta affrontando, né i problemi sociali che la nostra cultura sta affrontando”, ha sottolineato la dottoressa Raulo. Per questo riuscire a capire come funziona il microbioma intestinale in un animale sociale come il lemure può essere importante anche per l'uomo. I dettagli della ricerca sono stai pubblicati sulla rivista scientifica Journal of Animal Ecology.

[Credit: Rachel Kramer]