Credit: Ministero delle Antichità egiziano
in foto: Credit: Ministero delle Antichità egiziano

Venti sarcofaghi in legno dell'Antico Egitto sono emersi da una tomba di el-Assassif, una necropoli di Tebe posta sulle sponde occidentali del Nilo, innanzi alla celebre città di Luxor. Si tratta di reperti archeologici di valore straordinario poiché conservati in condizioni eccellenti; si notano persino i colori delle pitture utilizzate dagli antichi egizi per decorarli. Non sono mai stati aperti da quando furono preparati e collocati nella tomba, su due ripiani distinti; dunque sono ancora pieni. All'interno, oltre alle mummie, potrebbero esserci altri tesori tutti da scoprire.

Ad annunciare la scoperta dei venti sarcofaghi è stato il Ministero delle Antichità egiziano, che oltre ad aver pubblicato un comunicato stampa ha diffuso sui propri canali social diverse fotografie dei reperti. Si tratta di una scoperta così preziosa che a ispezionare i lavori di recupero presso la necropoli è andato il ministro delle antichità Khaled Al-Anani in persona, accompagnato dal dottor Mustafa Waziri, il Segretario Generale del Consiglio Supremo delle Antichità. Del resto reperti di questo genere possono incentivare il turismo, e l'Egitto sta facendo il possibile per promuoverlo, dopo il recente crollo delle visite a seguito di attentati e altre problematiche nella regione.

Come indicato, i sarcofaghi sono così ben conservati che è possibile osservare il blu, il verde, il rosso e il bianco delle pitture per decorarli. Sono ben visibili anche le incisioni, che aiuteranno gli scienziati a scoprire dettagli su chi si trova al loro interno. Al momento non è stata comunicata la datazione delle bare in legno, ma poiché sono state trovate nella necropoli tebana non dovrebbero avere più di 4mila anni. Ulteriori dettagli sui sarcofaghi saranno rilasciato in una conferenza stampa ad hoc che il Ministero delle Antichità egiziano ha fissato per sabato 19 ottobre.

Al momento è stato riferito dallo stesso ministero che si tratta di “una delle scoperte più grandi e importanti che sono state annunciate negli ultimi anni”, proprio per l'eccezionale stato di conservazione dei sarcofaghi. In passato molti di essi sono stati trafugati da “tombaroli” e predoni, dunque averne trovati venti in un simile stato ha un enorme valore storico e archeologico. Non resta che attendere la conferenza stampa per saperne di più.