Risveglio con sorpresa per l'oblast di Chelyabinsk, in Siberia occidentale: gli abitanti della regione collocata lungo gli Urali hanno infatti assistito ad una spettacolare pioggia di meteoriti che ha provocato esplosioni a bassa quota nell'atmosfera. Sul suolo non si è depositato materiale proveniente dai meteoriti tuttavia le autorità riferiscono che circa un centinaio di persone hanno chiamato il pronto soccorso per richiedere assistenza: le esplosioni, infatti, avrebbero creato danni agli edifici, frantumando in alcune residenze i vetri esterni, provocando anche il crollo del tetto di un capannone industriale. A riferire dello straordinario evento, avvenuto intorno alle 11 di questa mattina (le 6 per l'Italia), le agenzie di stampa russa che hanno riportato il racconto di autorità locali e testimoni; fortunatamente, l'area su cui si sono abbattute le meteoriti non risulta essere densamente popolata. L'ipotesi più probabile, al momento, è che un grosso meteorite esploso nell'atmosfera e frantumatosi in pezzi più piccoli sia all'origine del fenomeno mentre sembra esclusa la possibilità di una correlazione con l'asteroide 2012 DA14 che in queste ore sta effettuando il suo passaggio ravvicinato al Pianeta Terra.

Aggiornamento, ore 10:15 – Secondo quanto riferito dalla stampa locale, sarebbero circa 500 le persone che hanno richiesto aiuto al personale medico anche se, fortunatamente, pare che nessuno sia rimasto ferito in maniera grave; una ventina sono stati ricoverati per accertamenti. Nella città di Chelyabinsk, una delle più colpite, la violenta pioggia avrebbe causato danni ai sistemi di comunicazione; testimoni raccontano di aver sentito un boato intenso, talmente forte da far pensare in un primo momento ad un terremoto, mentre oggetti in fumo hanno iniziato a cadere dal cielo.

Aggiornamento, ore 15:36 – Cresce il numero dei feriti che, secondo il governatore della regione, sarebbe di circa 950; per oltre un centinaio di persone si è reso necessario il ricovero in ospedale; tra i medicati ci sarebbero oltre ottanta bambini. Il governo russo ha mobilitato circa ventimila agenti di polizia e continua a far sorvolare la zona da velivoli; le attività in tutta l'area sono temporaneamente sospese anche perché la pioggia ha danneggiato parecchi edifici, incluse strutture ospedaliere e scolastiche. Intanto si cerca l'area in cui potrebbe essersi depositata la parte più grande del meteorite – qualche metro di diametro per diverse tonnellate di peso – esploso nell'atmosfera. Un cratere dal diametro di circa sei metri è stato segnalato al di sopra del ghiaccio che copre il lago Chebarkul, anch'esso nell'oblast di Chelyabinsk: frammenti di roccia nera, dalle dimensioni inferiori al centimetro, sono stati rinvenuti attorno al grosso solco, cosa che lascia fortemente sospettare che potrebbe trattarsi proprio di quel che resta del meteorite.