Catturata lo scorso 27 marzo dalla sonda Cassini, attualmente impegnata nei ‘tuffi' del Gran Finale, l'immagine pubblicata dalla NASA è indubbiamente una delle più spettacolari del pianeta Saturno. Il gigante gassoso, infatti, è stato immortalato con la camera grandangolare della sonda, che, a una distanza di oltre 990mila chilometri, è riuscita non solo a inquadrare uno scorcio spettacolare dell'emisfero nord, nel quale è ben evidente la famosa tempesta esagonale, ma anche una porzione degli anelli e soprattutto la luna Mimas, che appare come un piccolo puntino in alto a destra.

Scoperta il 17 settembre 1789 dall'astronomo e fisico tedesco William Herschel, al quale sono dedicati due importanti telescopi, la luna fu fotografata per la prima volta nel 1980 dalla sonda Voyager I, mostrando una ‘silhouette' inconfondibile per gli appassionati di Guerre Stellari. Essa è infatti identica alla Morte Nera, non solo per la forma sferica, ma anche per il cratere con picco centrale che ricorda la temibile bocca di fuoco dell'arma. Curiosamente, nonostante la grande somiglianza possa trarre in inganno, non esiste alcuna correlazione tra Mimas e la stazione imperiale, dato che Star Wars: Una nuova speranza, il primo film della trilogia originale firmata da George Lucas, uscì nel 1977, a tre anni dalla prima immagine scattata del Voyager I.

Mimas, nel nuovo scatto della sonda Cassini, appare piuttosto piccolo, e in effetti il satellite ha un diametro di appena 400 chilometri. Nulla se confrontato alla maestosità del “Signore degli Anelli”, che proprio in questo mese, il 15 giugno, si troverà in perigeo e in opposizione al Sole, dunque nel momento migliore dell'anno – sarà più luminoso e vicino – per osservarlo al telescopio. Nonostante sia piccolo, Mimas è il settimo satellite naturale in ordine di grandezza di Saturno, tanto che la NASA lo ritiene “medio”.

Anello Fin foto: Anello F

Cassini, come specificato, è impegnata nelle manovre del Gran Finale, e attualmente sta effettuando il settimo tuffo tra gli anelli, dei quali nei giorni scorsi ci ha regalato alcuni nuovi scatti ravvicinati. Tra i più spettacolari vi sono quello che ritrae la divisione Encke, uno spazio vuoto nel cuore dell'Anello A, e lo scorcio alla distanza del lontano Anello F. Cassini continuerà a ‘tuffarsi' nello spazio compreso tra l'anello interno e il pianeta fino al prossimo 15 settembre, quando verrà fatta disintegrare nell'atmosfera di Saturno.

Divisione Encke nell'Anello Ain foto: Divisione Encke nell'Anello A

[Immagini di NASA]