Un iceberg di dimensioni colossali è in procinto di staccarsi dalla cosiddetta Larsen C, la più grande delle tre sezioni che forma la piattaforma glaciale Larsen in Antartide, così chiamata in onore di Carl Anton Larsen, comandante di una baleniera norvegese (la Jason) che alla fine del XIX esplorò il continente antartico a latitudini mai raggiunte prima. Secondo le stime dei ricercatori, appartenenti sia alla missione IceBridge della NASA che al Progetto Midas di alcuni atenei britannici, l'iceberg avrebbe una superficie di circa cinquemila chilometri quadrati, tanto quanto la Liguria o un quarto del Galles.

in foto: La spaccatura sulla piattaforma Larsen C, larga 91 metri

Posta nella zona meridionale della piattaforma Larsen, che si affaccia sul mare di Weddell, la Larsen C era ritenuta la sezione più stabile delle tre, tuttavia alcuni rilievi effettuati lo scorso 10 novembre hanno evidenziato la preoccupante progressione di una spaccatura, lunga ben 110 chilometri e larga 91 metri. Il mese successivo essa si è estesa per altri diciotto chilometri, lasciandone solo una ventina prima del distacco completo, dato per scontato dai ricercatori nel corso del 2017: “sarei sorpreso se l'iceberg non dovesse staccarsi nei prossimi mesi”, ha sottolineato in una recente intervista alla BBC il coordinatore del Progetto Midas Adrian Luckman, un glaciologo dell'università di Swansea.

Secondo il team di ricerca la causa del fenomeno sarebbe da ricondurre ai cambiamenti climatici provocati dal riscaldamento globale, che nel 2016 ha determinato una serie di record negativi sia per quanto concerne lo scioglimento della calotta glaciale che per le temperature rilevate. Gli effetti dell'innalzamento delle temperature si erano già avvertiti nella piattaforma Larsen B, quando nel 2002 si distaccò una piattaforma di 3.250 chilometri quadrati, mentre la Larsen A si disintegrò nel 1995. Se dovesse disgregarsi tutta la piattaforma Larsen, stimano i ricercatori, il livello dei mari salirebbe di ben 10 centimetri. L'iceberg in procinto di staccarsi dalla Larsen C ha uno spessore di 350 metri e sarebbe tra i più grandi in assoluto mai documentati.

[Foto di NASA]