Quando si pensa agli ecosistemi dell'Antartide, il continente più inospitale della Terra, la cui calotta glaciale ricopre milioni di chilometri quadrati e ha uno spessore medio di oltre 1.500 metri, il bianco domina incontrastato, e le specie che vengono in mente sono solitamente i pinguini e i mammiferi adattatisi al grande freddo, come foche e cetacei. In un ambiente così ostile e desolato, i ricercatori dell'Australian Antarctic Division (AAD) sono riusciti a scovare un paesaggio che è stato immediatamente ribattezzato “paradiso sommerso”, la cui biodiversità e ricchezza di colori non ha davvero nulla da invidiare allo spettacolo offerto dai mari più caldi.

Il team di studiosi, guidati dal professor Glenn Johnstone, lo hanno trovato praticando un foro sul mare ghiacciato della O'Brien Bay, sita nei pressi della famosa Casey Station, uno dei tre avamposti permanenti del continente antartico costruito alla fine degli anni '80. Dopo aver aperto la breccia, il team di ricerca ha inviato un piccolo ROV, un sommergibile controllato da remoto, che con la sua telecamera ha potuto riprendere lo spettacolare e inaspettato ecosistema. Tra le specie individuate dai biologi marini, moltissime delle quali ancora da classificare, figurano stelle marine, cetrioli di mare, ragni di mare, spugne e spirografi, conosciuti col nome comune di “vermi col ciuffo”. Il paesaggio ricorda per alcuni tratti le fascinose ambientazioni di Pandora, il pianeta del blockbuster Avatar, i cui scenari sono in parte ispirati proprio ai fondali marini, adorati dal regista e attivista ambientale James Cameron.

Le specie scoperte dai ricercatori vivono a una temperatura costante di – 1,5° centigradi, e lo spesso strato di ghiaccio soprastante le protegge per dieci mesi all'anno da tempeste e altri fenomeni atmosferici. Queste condizioni rendono l'ambiente relativamente stabile per tutto l'anno, e ciò ha permesso lo sviluppo di una biodiversità così florida e colorata. I ghiacci, tuttavia, non offrono solo protezione; il movimento degli iceberg può infatti spazzare via intere colonie con un rapido passaggio. Il team di ricerca dell'AAD si trova nell'Antartide orientale per studiare gli effetti dell'acidificazione degli oceani e i dati raccolti verranno analizzati nei laboratori di ricerca in Tasmania. I dettagli dell'affascinante scoperta sono stati pubblicati su Business Insider.

[Foto di Chris Pash]