Riconosciuta il tutto il mondo, il 22 maggio è la Giornata Internazionale della Biodiversità (International Day for Biological Diversity) il cui tema principale di quest'anno è la sostenibilità dello stile di vita degli abitanti di questo Pianeta. Attualmente infatti l'essere umano sta avendo un impatto negativo sull'ambiente per questo risulta sempre più necessario pensare ad uno sviluppo sostenibile di ogni settore economico, compresi quelli dell'agricoltura, della pesca e del turismo.

A proposito di biodiversità parla anche il WWF che, per il 2016, punta sull'importanza che hanno alcune specie animali per l'equilibrio degli habitat. Elefanti, rinoceronti, gorilla, tigri e leoni sono solo alcuni degli animali che dovremmo proteggere di più e sui quali dovremmo investire. Il loro benessere, spiegano WWF, influenza il nostro poiché si tratta di animali protagonisti di ecosistemi fondamentali per alcuni processi naturali, come la rigenerazione dei suoli, la fotosintesi, i regimi idrici o la composizione chimica dell’atmosfera. L'idea è comprendere che questi animali hanno un valore maggiore da vivi e non da morti, come i bracconieri sono invece abituati a pensare.

Uno studio del 1997, afferma Wwf, pubblicato su Nature, dimostra che i servizi offerti dalla natura creano un valore stimabile in 145.000 miliardi di dollari ogni anno che corrispondono al doppio del Pil mondiale. Elefanti, rinoceronti, gorilla, tigri e leoni sono solo alcuni degli animali che hanno un valore maggiore quando sono in vita poiché la loro presenza stimola settori come quello del turismo, ma anche permette il naturale equilibrio degli habitat. Insomma, senza la biodiversità noi stessi non potremmo esistere.

Ma cosa si intende con biodiversità? In ecologia il termine indica tutti gli organismi viventi nelle loro varie forme e all'interno dei loro diversi ecosistemi. Ma non solo. Esistono diverse tipologie di biodiversità, c'è quella genetica (che indica il patrimonio genetico di tutti gli abitanti del Pianeta), c'è quella di specie (che indica invece tutte le specie in natura) e c'è quella di ecosistemi (che indica invece i vari ambienti naturali).