Finalmente è stato risolto un enigma che durava da quasi 100 anni e cioè l’origine del vetro giallo trovato nel deserto egiziano: è stato creato dall’impatto di meteoriti. Vediamo insieme come gli scienziati siano giunti a questo conclusione e cosa ci dice questa scoperta su un eventuale futuro.

Piccoli frammenti antichissimi di zircone. Nell’est dell’Egitto sono stati trovati piccoli frammenti di zircone che si sono formati circa 29 milioni di anni fa e gli scienziati per anni hanno cercato di capire la sua provenienza. Analizzandolo, gli scienziati dello Space Science and Technology Centre della Curtin’s School of Earth and Planetary Sciences sono giunti alla conclusione che questi zirconi presenti nel vetro sono la prova dell’impatto di un meteorite poiché in essi è presente un minerale, chiamato reidite, che si forma ad alte pressioni.

Perché non un asteroide. Il dubbio sulla provenienza di questi frammenti era legato alla possibilità che si fossero formati in seguito ad un'esplosione nell'atmosfera di un asteroide. L’ipotesi si è sviluppata in seguito ad una drammatica esplosione nell’atmosfera che provocò, in Russia nel 2013, enormi danni, senza però la fusione di materiali in superficie. Ma considerando che l’impatto di meteoriti crea onde d’urto tali da formare minerali ad alta pressione e considerata la presenza di reidite, che come abbiamo detto ‘nasce’ proprio in queste condizioni, per gli esperti l’origine dei vetri gialli è da attribuirsi ad un meteorite.

Perché lo studio è importante. Conoscere quali potrebbero essere gli effetti di un impatto con un meteorite è importante visto che un evento del genere potrebbe rivelarsi catastrofico, e per questo sempre di più gli scienziati ne stanno studiando l’eventualità.

Lo studio, intitolato “Overestimation of threat from 100 Mt-class airbursts? High-pressure evidence from zircon in Libyan Desert Glass”, è stato pubblicato su Geology.