Il prototipo della prima stampante green è stato presentato dai ricercatori dell Università di Cambridge cancella l inchiostro dai fogli ed imprime nuovamente su di essi, consentendo di riciclare molta carta.

Possibile rimuovere totalmente quello che abbiamo impresso su carta, stampando dal nostro computer, senza che resti traccia sul foglio e senza che questo ne risulti danneggiato? Ebbene, a quanto dimostrerebbero i risultati del lavoro condotto dal Professor Julian Allwood del dipartimento di Ingegneria della University of Cambridge assieme al giovane ricercatore David Leal-Ayala, assolutamente realizzabile: attraverso dei brevissimi e rapidi impulsi laser, indirizzati sul toner presente sul foglio, tutto ciò che è stato precedentemente impresso verrebbe cancellato, offrendo la possibilità di riciclare carta. Il tutto, non attraverso reazioni chimiche che potrebbero destare qualche preoccupazione per l'ambiente e per la salute, ma attraverso una semplice vaporizzazione che avverrebbe proprio grazie al «bombardamento» di pulsazioni in pochi secondi.

Nuove frontiere del riciclaggio – Il riciclaggio della carta è un processo molto complesso, che prevede una lunga serie di passaggi e procedimenti e che comporta, ad ogni modo, una discreta emissione di CO2, sostanza sprigionata anche dalla stessa produzione della carta: la nuova stampante «green», che garantirebbe un riutilizzo dei fogli fino ad un totale complessivo di venti volte, aggirerebbe notevolmente questo problema, consentendo una sorta di riciclo "domestico" per uffici o anche per singoli utenti. «Quello di cui abbiamo bisogno ora, è qualcuno che voglia costruire il prototipo» ha dichiarato Allwood: un pioniere delle nuove tecnologie pulite che, un giorno, potrebbe rendere il riciclaggio di quel bene prezioso che è la carta, un semplice processo alla portata di tutti o quasi. Salvando non solo l'atmosfera dalla CO2 ma molti, molti alberi.