L’amore per il proprio cane è profondo come quello per un figlio
in foto: L’amore per il proprio cane è profondo come quello per un figlio

Il batterio Capnocytophaga può scatenare un’infezione che, nei casi più gravi, può portare all’amputazione degli arti. Noi esseri umani possiamo contrarre questa condizione dalla saliva di gatti e cani infettati. Vediamo insieme cosa c’è da sapere sul batterio Capnocytophaga, ma anche quali sono i principali sintomi che possono dirci se siamo stati infettati, i rischi e la cura.

Il batterio Capnocytophaga e l’infezione

Il batterio Capnocytophaga si trova comunemente nella saliva di persone, cani e gatti e, in alcuni casi, può scatenare un’infezione. Questo significa che non tutte le persone che entrano in contatto con questo batterio sviluppano necessariamente l’infezione ad esso collegata.

Le persone a rischio infezione da Capnocytophaga

Il batterio Capnocytophaga può scatenare un’infezione in persone che hanno condizioni di salute precarie o compromesse, ad esempio soggetti che abusano di alcol, chi soffre di asplenia (insufficienza funzionale della milza), sistema immunitario compromesso, cancro, diabete, HIV. Generalmente ad essere più colpiti sono le persone che hanno più di 40 anni, ma in alcuni casi può essere diagnosticata anche nei bambini.

I sintomi dell’infezione da Capnocytophaga

L’infezione da Capnocytophaga presenta i primi sintomi tra i 3 e i 5 giorni dopo il contatto con la saliva di animali infetti, ma il range varia anche da un a 14 giorni dopo, ad esempio in seguito ad un morso, e nel 30% dei soggetti portare a gravi complicazioni e morte. I principali sintomi dell’infezione da Capnocytophaga sono:

  • Bolle intorno alla ferita da morso a poche ore dal morso
  • Rossore, gonfiore, pus o dolore alla ferita
  • Febbre
  • Diarrea e/o mal di stomaco
  • Vomito
  • Mal di testa e/o confusione
  • Dolori muscolari o articolari

Il morso del cane e il batterio Capnocytophaga

L’infezione da batterio Capnocytophaga è spesso associata al morso di cani e gatti, ma alcune persone possono contrarre questa condizione anche solo semplicemente entrando in contatto con la saliva di questi animali. Va detto però che cani e gatti devono essere a loro volta portatori di questo batterio.

I rischi dell’infezione da Capnocytophaga: l’amputazione degli arti

Nei casi più gravi, l’infezione da Capnocytophaga può portare a complicazioni gravi che richiedono l’amputazione di dita o addirittura arti. L’infezione può sfociare in sepsi e portare alla morte in 24-72 ore.

Curare l’infezione da Capnocytophaga

L’infezione provocata può essere trattata con antibiotici che uccidono i batteri. Essendo una condizione curabile, è necessario rivolgersi al proprio medico appena compaiono i primi sintomi: è fondamentale essere tempestivi per evitare complicazioni.