Nella Death Valley è comparso improvvisamente un enorme lago di 16 chilometri, le immagini dello spettacolo naturale hanno fatto immediatamente il giro del web, ma vediamo insieme come sia possibile e cosa è successo nel Parco Nazionale.

Scatto fortunato. Il fotografo Elliot McGucken di Los Angeles ha postato su Instagram un meraviglioso scatto di un lago enorme nella Death Valley, l’evento è interessante perché, fino a qualche giorno prima, al posto di quel lago non c’era nulla: si tratta infatti di una formazione temporanea. La Death Valley, da cui il nome, è un luogo molto secco e caldo del Nord America, ma allora come ha fatto a formarsi questo lago?

Pioggia abbondante. La causa di questo lago temporaneo è da attribuirsi alle abbondanti precipitazioni a cui questa terra non è abituata, però, nelle ore precedenti allo scatto, sulla zona si era abbattuto una violenta tempesta. Come spiega il meteorologo Chris Dolce di weather.com, “Visto che l’acqua non viene velocemente assorbita da questo ambiente deserto, basta anche una lieve pioggia per provocare un allagamento nella Death Valley”. “Le rapide inondazioni possono presentarsi anche dove non piove. Insenature o torrenti normalmente asciutti possono allagarsi a causa delle piogge a monte”, conclude.

Death Valley e precipitazioni. Gli esperti spiegano che tra il 5 e il 6 marzo, la Death Valley è stata ‘bagnata’ da 2,2 centimetri di pioggia, circa il triplo a cui è abituato questo territorio mediamente in Marzo, dove le precipitazioni raggiungono gli 8 millimetri: in questo caso dunque la zona ha registrato in poche ore quasi la metà della pioggia che mediamente cade ogni anno, cioè 5,08 centimetri.

Non un miracolo. Insomma, non siamo di fronte ad un miracolo, se non a quello di Madre Natura che riesce sempre a sorprenderci, regalandoci suggestivi panorami, decisamente molto ‘intagrammabili’.