Sconfiggere l'acne prevenendola, questo è il sogno dei ricercatori e di tutti coloro che soffrono di questa malattia cronica della pelle che si presenza con i ben noti brufoli e che, nei casi più gravi, rende l'adolescenza (e non solo) un vero e proprio incubo. Ma è davvero possibile? Diciamo che non è semplice, ma gli scienziati non hanno intenzione di arrendersi (per fortuna). A quanto pare, come fa sapere Allure, ad occuparsi della questione sarebbero i super cervelli della University of California San Diego guidati da Eric C. Huang, a capo del progetto di ricerca.

Cos'è l'acne. L'acne è una malattia cronica caratterizzata da un processo infiammatorio del follicolo pilifero e della ghiandola sebacea che da luogo al ‘brufolo' che può spuntare in varie parti del corpo, in particolare sul viso.

Cosa provoca l'acne. Il ricercatore Huang ci spiega che l'acne è causata, in parte, da un batterio Gram-positivo che si chiama Propionibacterium acnes che è con noi da tutta la vita e che, visto che ci serve, non può essere eliminato con un vaccino.

Quindi? Come possiamo sperare di sconfiggere l'acne se non possiamo colpire alla radice? Il ricercatore spiega di aver trovato un anticorpo di una proteina tossica secreta dal batterio Propionibacterium acnes sulla pelle che è associata all'infiammazione che porta alla formazione dell'acne stessa. In questo caso un vaccino è possibile: l'idea è quella di bloccare ciò che provoca l'effetto negativo dell'acne partendo dal batterio Propionibacterium acnes senza però eliminarlo.

Lo studio. Al momento la ricerca sta proseguendo con l'analisi di alcuni campioni di acne e il prossimo step sarà quello di testare, a livello clinico, il vaccino stesso. Ma ci toccherà aspettare almeno un paio d'anni prima di saperne di più.

[Foto copertina di Kjerstin_Michaela]