E se i medici del futuro potessero diagnosticare il cancro al seno con un semplice tocco? Questo è ciò a cui mirano i ricercatori della University of Tokyo's Graduate School of Engineering che fanno sapere di aver creato un sensore sensibile alla pressione, trasparente e flessibile che si indossa proprio come un guanto. I risultati della ricerca sono stati pubblicati su Nature Nanotechnology all'interno dello studio intitolato “A Transparent, Bending Insensitive Pressure Sensor.

Quella dei sensori a pressione non rappresenta una nuova tecnologia, ne esistono già altri che, diversamente da quelli realizzati dai ricercatori, se sono flessibili abbastanza da poter aderire e adattarsi a superfici come quelle della pelle umana, non sono però in grado di misurare accuratamente i cambi di pressione se vengono manipolati, ad esempio schiacciati, inoltre non possono essere più sottili di 100 micron.

I nuovi sensori, realizzati in nanofibre, sono sottili solo 8 micron e sono capaci di misurare la pressione in 144 punti alla volta e su superfici curve, come un palloncino gonfiato, senza perdere accuratezza. Basti pensare che, fanno sapere gli scienziati, mantengono le prestazioni anche su aree da 80 micron, equivalenti a due volte lo spessore di un nostro capello.

Il dispositivo è composto da transistor organici, interruttori elettrici realizzati con materiali organici a base di carbonio e ossigeno, e una struttura in nanofibre sensibile alla presisone. “I nanotubi di carbonio e il grafene – spiegano i ricercatori – sono stati aggiunti ad un polimero elastico per creare nanofibre con un diametro compreso tra i 300 e 700 nanometri, assemblati tra loro per forare una struttura trasparente, sottili e porosa”.

Per ora, questo sensore è stato testato su vasi sanguigni artificiali e ha dimostrato di essere capace di rilevare anche piccole variazioni di pressione e la velocità di propagazione delle pressione stessa.

[Foto di 2016 SOMEYA LABORATORY]