In questo caso possiamo dire che l'invidia del pene ci sta tutta, non intra genere, bensì intraspecifica. Sul web sono apparse infatti alcune fotografie raffiguranti una rana con un pene decisamente enorme che ha imbarazzato uomini e donne. Per quanto a prima vista quello dell'anfibio sembri proprio un organo riproduttivo simile a quello degli esseri umani, nella realtà dei fatti si tratterebbe di altro.

Partiamo con il dire che l'animale in questione è una rana fotografata dall'utente australiano Keith Leech che l'ha postata su Facebook lo scorso 4 maggio. Le rane, Ranidae, sono una famiglia di anfibi che appartiene all'ordine degli Anuri, diffuse in tutto il mondo, si accoppiano con fecondazione esterna, in quanto non hanno il pene. Questo ci spiega già che l'immagine in questione non deve intimidire nessuno poiché non si tratta di un organo riproduttivo di dimensioni impressionanti, ma di qualcos'altro. Cosa?

Secondo il ricercatore Gerry Marantelli potrebbe trattarsi di una malformazione, una sorta di arto in più non completamente formato in fase embrionale. Gli anfibi sono dotati di cloaca, un'apertura che unisce l'apparato genitale, con quello urinario e l'intestino. In alcuni casi, come in quello dell'Ascaphus, un anfibio anuri, il corpo dell'animale presenta un prolungamento della cloaca, che può sembrare simile ad una coda, che funziona da organo copulatore, ma non dovrebbe essere il caso in questione.

L'idea è dunque che sia di un arto malformato, ma come è possibile? Qualche tempo fa uno studio della University of Georgia ha dimostrato l'esistenza di un gene responsabile sono solo della formazione del pene, ma anche delle zampe: che sia il caso in questione? Al momento non è dato sapersi visto che a nostra disposizione abbiamo solo queste immagini.

Verrebbe da pensare che possa trattarsi di fotomontaggio, ad un primo sguardo non si direbbe, aspettiamo ulteriori indagini per avere maggiori informazioni.

[Foto di Keith Leech]