Credit: Karolina Suchan–Okulska
in foto: Credit: Karolina Suchan–Okulska

Una gigantesca creatura erbivora con una bocca simile ad un becco e caratteristiche da rettile potrebbe aver vagato sulla Terra durante il tardo Triassico, più di 200 milioni di anni fa. Questo è quanto sostengono gli scienziati polacchi in un articolo pubblicato dalla rivista Science e secondo i quali la scoperta rovescerebbe la teoria per cui gli unici giganteschi erbivori di quel tempo erano dinosauri.

Un mega elefante. La creatura di cui parlano gli esperti avrebbe avuto le dimensioni di un elefante e sarebbe nota come Lisowicia bojani, dal nome del villaggio nel sud della Polonia dove sono stati trovati i suoi resti che appartenevano allo stesso ramo evolutivo dei mammiferi. Nello specifico si pensa che la sua lunghezza si aggirasse intorno ai 4,5 metri, la sua altezza a 2,6 metri per 9 tonnellate di peso. Il Lisowicia è il dicinodonte più giovane e il tetrapode terrestre non dinosauro più grande del Triassico.

I dicinodonti. Gli esperti spiegano che fossili dei cosiddetti dicinodonti sono stati trovati altrove, ma il periodo in cui sono stati inseriti è antecedente a quello del Lisowicia bojani e cioè prima che una serie di disastri naturali cancellasse la maggior parte delle specie sulla Terra. Insomma si pensava si fossero estinti. La scoperta della presenza dei giganteschi dicinodonti durante lo stesso periodo dei sauropodi, un ramo della famiglia dei dinosauri che in seguito produsse l'iconico diplodoco a collo lungo, suggerisce secondo gli scienziati che le condizioni ambientali del tardo Triassico potrebbero aver portato all'evoluzione del gigantismo.

Conclusionio. Quanto scoperto dai ricercatori polacchi dimostra ancora una volta che abbiamo ancora molto da scoprire sui primi ‘mammiferi' del Triassico. Lo studio, intitolato “An elephant-sized Late Triassic synapsid with erect limbs”, è stato pubblicato su Science.