Anche gli uomini possono ammalarsi di cancro al seno, come dimostra la storia di Peter Bagnall. L'uomo ha sviluppato un tumore al seno che lo ha portato a dover affrontare due mastectomie, una per l'asportazione del tumore e l'altra per avere un corpo omogeneo. Ma vediamo insieme come riconoscere il tumore al seno negli uomini.

Non è solo una malattia femminile. Siamo abituati a pensare che il tumore alla mammella sia una malattia femminile, ma ci sbagliamo poiché può infatti svilupparsi anche nei maschi. Questo perché anche nell'uomo sono presenti quantità di tessuto mammario che possono mutare e dare il via alla formazione del cancro.

Sintomi della malattia. Come nella donna, il tumore al seno nell'uomo è riconoscibile dai noduli che possono formarsi nella mammella e che possono sentirsi al tatto o sono addirittura visibili, ma anche da cambiamenti della pelle, che potrebbe arrossarsi, o del capezzolo, che potrebbe ritrarsi e far fuoriuscire del liquido.

Diagnosi e cura. La diagnosi è possibile grazie ad ecografia e mammografia o analisi del liquido che in alcuni casi fuoriesce dal capezzolo dell'uomo e ha il compito di definire lo stadio della malattia, quindi quanto il tumore si sia diffuso. Quanto alla cura, la chirurgia è la principale scelta anche per l'uomo che implica di solito la mastectomia che rimuove tutto il tessuto mammario. Radioterapia e chemioterapia vengono poi prescritte a seconda dei casi.

Gli uomini più a rischio. Gli esperti spiegano che gli uomini più a rischio sono quelli portatori di mutazioni del gene BRCA2, cosi come i soggetti con parenti stretti che hanno sofferto di questa malattia. Altri fattori di rischio sono eventuali cure ormonali per curare il tumore alla prostata, obesità e abuso di alcol.

La diffusione della malattia. Questa neoplasia è particolarmente diffusa tra le donne ed è molto rara nell'uomo, stiamo parlando dello 0,5-1% dei casi e l'età più a rischio è tra i 60 e i 70 anni.

La storia di Peter. Peter Bagnall è un uomo britannico di 56 anni che ha raccontato alla Bbc il suo calvario, dalla diagnosi al tentativo di eseguirsi da solo una mastectomia. Peter si è ammalato nel 2013 e conosceva già la malattia poiché la sua compagna Lorraine si era ammalata nel 2006. L'uomo racconta delle difficoltà legate a questa condizione considerata femminile e che lo ha portato poi a cercare di praticarsi da solo una mastectomia al seno ‘sano' per equilibrare il suo corpo che non riconosceva più. La storia di Peter non finisce qui, l'uomo racconta infatti di aver dovuto dire addio a Lorraine nel 2016, morta a causa di un tumore alle ossa, e di aver ricominciato a stare bene con sé stesso solo dopo aver tatuato entrambi i capezzoli asportati in seguito alle operazioni.