Quando parliamo di tumori al pancreas ci riferiamo a quella patologia che colpisce l’organo, il pancreas appunto, responsabile della produzione di ormoni come l’insulina e altri enzimi utili alla digestione. Il 17 novembre, in tutto il mondo, si celebra la giornata dedicata a questa tipologia di tumore che, solo in Italia e solo nel 2016, registra 13.500 nuove diagnosi, un dato preoccupante questo poiché segna un +18% negli ultimi cinque anni. Ma cos’è il tumore al pancreas? Quali sono i sintomi e le cure?

Cos’è il tumore al pancreas

Esistono diverse tipologie di tumore al pancreas, la più comune è l’adenocarcinoma, che parte dai dotti che portano gli enzimi digestivi e che si diffonde rapidamente oltre ad essere difficilmente diagnosticatile nello stato iniziare.

Fattori di rischio

Gli oncologi spiegano che l’obesità può incrementare del 12% il rischio di sviluppare questa malattia, ma solo l’8% degli italiani ne è consapevole. Tra gli altri fattori di rischio si sottolineano l’età (oltre i 60 anni), pancreatici (infiammazioni croniche del pancreas), diabete, vizio del fumo, casi in famiglia, malattie genetiche che riguardano la mutazione del gene BRCA2, la sindrome di Peutz-Jeghers, la sindrome di Lynch, il melanoma-nevo multiplo atipico familiare.

Sintomi

Il tumore al pancreas, come dicevamo, si sviluppa rapidamente senza sintomi precoci, i principali comunque sono:

  • ittero – colorito giallo della cute e delle sclere che indica che la bilirubina, prodotta dal fegato, si sta accumulando nel sangue invece di fluire dalle vie biliari dell’intestino a cui arriva attraverso il pancreas
  • dolore
  • nausea
  • inappetenza
  • perdita di peso
  • diabete
  • Diagnosi e cura

Esistono diverse tecnologie radiodiagnostica che permettono di identificare il tumore al pancreas, purtroppo però in Italia solo il 7% dei casi è diagnosticato allo stadio iniziale, quando le cure sarebbero più efficaci. Refrattario alla chemioterapia, la migliore opzione terapeutica è la chirurgia.