I resti dell'antica Tenea sono stati trovati durante uno scavo a Chiliomodi, un villaggio della Corinzia, nel Peloponneso: fino ad ora la città era conosciuta solo grazie ad alcuni riferimenti conteuti in opere scritte, come spiega lo stesso Ministero della Cultura greco. In una dichiarazione relativa agli scavi a Chilimodi, il ministro ha spiegato che i resti delle abitazioni ‘confermano la posizione della città antica, la cui esistenza era nota solo grazie a fonti storiche e riferimenti di passaggio da parte dei ricercatori”.

Com'era fatta Tenea. Nelle due grandi aree scavate tra l'1 settembre e il 10 ottobre a Chiliomodi, un cimitero e un'area residenziale più a nord. Entrambi questi luoghi hanno permesso il ritrovamento di morti reperti tra gli scheletri di sette sepolture.

Il cimitero Romano. Nel cimitero sono state trovate quattro tombe di epoca romana a nord del monumento funerario e altre tre dell'Ellenismo più a sud, uno di queste tra l'altro è stata riutilizzata in epoca romana. Di tutti gli scheletri recuperati, due appartenevano a maschi adulti, mentre cinque a donne adulte e a due bambini, di questi, una donna e un bambino, sono stati rinvenuti nella stessa tomba. Quanto agli ornamenti, tutte le tombe ne erano molto ricche, vasi, monete e gioielli d'oro, così come in bronzo e in ossa: tra questi anche un anello con un sigillo raffigurante il dio greco-egizio Serapide su un trono e Cerbero, il cane greco a tre teste che sorvegliava Ade.

E non finisce qui. Il ministro ha fatto sapere che il cimitero era stato costruito per contenere 35 tombe e alcune sepolture multiple, questo dimostrerebbe la prosperità della città.

La zona residenziale. Per quanto riguarda la zona residenziale invece, gli edifici avevano pavimenti in argilla, marmo e pietra e al loro interno sono stati trovati due contenitori con all'interno altrettanti feti sepolti nelle fondamenta del muro. Nell'area sono state inoltre rinvenute oltre 200 monete che risalgono al primo periodo dell'Ellenismo e all'epoca tardo romana, alcune coniate durante il regno dell'Imperatore romano Settimio Severo (tra il 193 e il 221 d.C.).

La storia di Tenea. I dati raccolti fanno pensare che questo periodo storico abbia portato alla fine di questa comunità che potrebbe aver subito ripercussioni dalla retata di Alarico nel Peloponneso nel 336-337 d.C. e potrebbe essere stata abbandonata alla fine del VI secolo d.C., durante le incursioni degli avari.