Credit: Paco Cárdenas
in foto: Credit: Paco Cárdenas

I ricercatori hanno trovato la traccia di vita animale più antica mai scoperta che risale a 650 milioni di anni fa e che apparterrebbe ad una spugna. I risultati dello studio della University of California sono stati pubblicati all'interno dello studio intitolato “Demosponge steroid biomarker 26-methylstigmastane provides evidence for Neoproterozoic animals” e pubblicato sulla rivista Nature Ecology & Evolution.

La più antica forma di vita animale. Gli esperti spiegano di non essersi concentrati sul fossile, ma di aver puntato a rintracciare segni molecolari di vita animale, chiamati biomarcatori, che sono risultati risalenti a 660-635 milioni di anni fa, all'era Neoproterozoica. Il composto steroideo che ha portato alla scoperta è stato trovato in alcune spugne, le uniche a produrlo, che sono considerate tra le prime forme di vita animale. “I fossili molecolari sono importanti per tracciare i primi animali dal momento che le spugne un tempo erano molto più piccole, non avevano uno scheletro e quindi non avrebbero potuto lasciare un reperto fossile ben conservato e riconoscibile” spiega l'autore principale Alex Zumberge. “Abbiamo cercato biomarcatori distintivi e stabili che indicassero l'esistenza di spugne e altri animali primitivi, piuttosto che organismi unicellulari che hanno dominato la terra per miliardi prima dell'alba della vita complessa e multicellulare” conclude il ricercatore.

Il biomarcatore che indica la vita. Il biomarcatore identificato dagli esperti, e chiamato 26-metilstigmastano, possiede una struttura unica e viene prodotto soltanto da alcune specie di spugne moderne, chiamate Demospongiae. “Questo biomarcatore steroideo è la prima prova che le Demospongiae, e quindi gli animali multicellulari, prosperavano negli antichi mari già 635 milioni di anni fa”, spiega Zumberge. Lo studio inoltre fornisce importanti nuove informazioni sulle Demospongiae moderne, che lasciano tracce di biomarkatori distintivi.