Il parco per primati Apenheul nei Paesi Bassi ha deciso di aprirsi alla tecnologia e di far sperimentare Tinder ai suoi ospiti nella speranza di farli accoppiare. La notizia può sembrare strana, ed in effetti lo è, ma rappresenta l’inizio di un lungo test che durerà quattro anni e che ha l’obiettivo di trovare un compagno a Samboja, un esemplare femmina di orango che vive nello zoo. Lo studio ha un’importanza scientifica legata alle emozioni che le scimmie provano nel momento in cui devono trovare un compagno per la procreazione e, si spera, permetterà di capire meglio come gli animali giudichino chi hanno di fronte: capita infatti molto spesso che gli animali negli zoo non riescano a trovare il compagno giusto con il quale accoppiarsi.

Quando parliamo di “Tinder per oranghi” non ci riferiamo alla vera e propria celebre applicazione, ma all’utilizzo di un tablet che viene mostrato agli animali sul quale compaiono diverse immagini di oranghi in contesti differenti e che fanno trasparire un range vario di emozioni, dalla neutralità all’aggressività. Dai test effettuati, i ricercatori hanno notato che le immagini di maggior interesse per gli oranghi erano quelle “positive” che, ad esempio, mostravano gli animali intendi a prendersi cura l’uno dell’altro o accoppiarsi.

Al momento protagonisti di questo esperimento sono due oranghi, uno dei quali è Samboja, un esemplare di 11 anni che sta facendo fatica a trovare un compagno per riprodursi. Forse presa dall’emozione però Samboja ha rotto il tablet maneggiandolo. Adesso i ricercatori stanno lavorando alla realizzazione di uno schermo che non possa rompersi così facilmente nelle mani dei promessi sposi.

Lo studio è decisamente interessante, non ci resta che capire se anche gli oranghi finiranno nel vortice delle dating app o se preferiranno scegliere il loro compagno nella vita vera.