In occasione della Settimana del Benessere Sessuale, la Federazione Italiana di Sessuologia Scientifica (FISS) promuove l'iniziativa “Sessualità: un'emozione da vivere” attraverso la quale mira ad incrementare l'attenzione nei confronti dell'educazione sessuale e affettiva nel nostro Paese approfondendo tematiche legate proprio alla sessualità in generale. Insomma, fino all'8 ottobre, in tutta Italia, si terranno incontri, dibattiti e consulenze gratuite dedicate a tutti coloro che, ad esempio, si trovano ad attraversare un periodo di difficoltà di coppia che, con l'aiuto di specialisti, può essere superato.

Il sesso, per quanto molto meno rispetto al passato, è ancora oggi un argomento tabù, soprattutto per quanto riguarda l'espressione delle proprie fantasie, questo per lo meno è quanto sostiene una ricerca realizzata proprio dalla Federazione Italiana di Sessuologia Scientifica su un campione di 1.000 italiani interrogati sul loro rapporto con le applicazioni e i social network in relazione alla vita sessuale e di coppia. I dati raccolti hanno dimostrato che gli italiani non fanno particolare affidamento sulla tecnologia per trovare nuovi partner: per quanto il sexting (lo scambio di messaggi a contenuto sessuale) sia una pratica piuttosto diffusa, anche se per lo più con persone che si conoscono già nella realtà, in generale preferiscono l'approccio “alla vecchia maniera”, quello cioè dal vivo.

Parlando però di desideri e fantasie erotiche, gli italiani si sono dimostrati piuttosto timidi. Un altro studio sempre della FISS ha infatti evidenziato che i soggetti più predisposti a trasformare i propri sogni “sotto le lenzuola” in realtà sono i giovani tra i 18 e i 39 anni, principalmente bisessuali, seguiti dagli omosessuali e infine dagli eterosessuali. Differenze ci sono anche tra uomini e donne, se i primi desiderano ricevere sesso orale dal partner, le seconde immaginano scene di sesso che però non vorrebbero vivere nella realtà. In generale comunque gli italiani non sono particolarmente trasgressivi e predisposti a vivere il sesso in una dimensione ludica e di piacere che sia caratterizzata da maggiore libertà.

La Settimana del Benessere Sessuale oltre a voler stimolare i cittadini ad affrontare il tema del sesso con più leggerezza da un punto di vista morale, mira anche a sottolineare l'importanza dei rapporti sicuri. Ancora oggi nel mondo le malattie sessualmente trasmissibili, come la clamidia, la gonorrea, la sifilide, l'HIV e l'epatite B sono responsabili di centinaia di migliaia di vittime il cui numero potrebbe essere drasticamente ridotto con il semplice utilizzo del preservativo, sia durante l'atto sessuale completo (inteso come penetrazione) sia durante il sesso orale.

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