Gli antenati dei serpenti avevano i piedi
in foto: Gli antenati dei serpenti avevano i piedi

Uno studio realizzato dalla Yale University, intitolato “The origin of snakes: revealing the ecology, behavior, and evolutionary history of early snakes using genomics, phenomics, and the fossil record” e pubblicato su BMC Evolutionary Biology, fa sapere quale aspetto avessero gli antenati dei nostri serpenti e quale fosse il loro stile di vita.

La ricerca è stata effettuata partendo dall'analisi dei fossili di 73 specie diverse di serpenti e lucertole vissuti nell'emisfero sud circa 128 milioni di anni fa, in un ecosistema caldo e ricco di foreste. I dati raccolti fanno supporre che gli antenati dei serpenti fossero animali con piccoli arti posteriori con tanto di caviglie e piedi, predatori notturni di prede non molto grandi, ma morbide, sia vertebrati che invertebrati. Sembrerebbe dunque che i serpenti di un tempo non fossero in grado di uccidere le vittime stringendole, come fa il boa constrictor, per questo motivo dunque non potevano avere grosse dimensioni. Per giungere a queste conclusioni, gli studiosi hanno combinato le informazioni riguardanti i fossili dei serpenti estinti e quelle relative all'anatomia del corpo del Najash rionegrina, del Dinilysia patagonica e del Coniophis precedens. Quanto all'ambiente in cui vivevano, sembrerebbe che gli antenati si trovassero a loro agio in contesti caldi, con presenza di acqua e di una vegetazione ricca.

In merito al periodo storico, si fa riferimento al Cretacico inferiore, in Laurasia, il continente che includeva il Nord America, l'Europa e l'Asia. Solo 20 milioni di anni più tardi, i serpenti avrebbero raggiunto la Gondwana, che includeva invece il Sud America, l'Africa, l'Antartide e l'Australia. Un tempo, fino a 45/50 milioni di anni fa, i serpenti erano animali notturni. Iniziarono a preferire il giorno con l'avvento dei Colubridi, una vasta famiglia di serpenti che include circa l'85% delle specie esistenti, forse più adatti a questo momento della giornata.