L'essere umano, così come la maggior parte delle specie animali, ripara la proprie ferite con il tessuto cicatriziale, esiste un animale però, il tritone, capace di rigenerare i tessuti danneggiati riportando il proprio corpo in perfetta forma, a qualsiasi età. Come ci riesce? Alla domanda rispondono i ricercatori della University of Tsukuba attraverso lo studio intitolato “A developmentally regulated switch from stem cells to dedifferentiation for limb muscle regeneration in newts” e pubblicato su Nature Communications.

I tritoni sono considerati i re della rigenerazione, riescono infatti a risanare e ricostruire i tessuti delle zampe, della coda, del midollo spinale, della retina, delle lenti, del cervello, del cuore e della mascella, insomma, praticamente di tutto il corpo. Quando perdono una zampa, ad esempio riescono a rigenerarla partendo da un blastema che si trasforma in un moncone e poi in una zampa perfettamente funzionante.

Ma come ci riescono?

Partiamo con il dire che studi precedenti suggerivano che sia le cellule delle fibre del muscolo scheletrico (SMFCs) che le cellule progenitrici/staminali del muscolo contribuissero alla rigenerazione del muscolo dell'arto del tritone. Queste, spiegano i ricercatori, possono essere stimolate a proliferate per permettere appunto la rigenerazione. Per poter osservare il comportamento delle SMFCs, gli scienziati hanno inserito un gene, conosciuto per essere attivo in queste cellule, all'interno degli embrioni del tritone e lo hanno reso rosso fluorescente grazie ad una proteina che può essere accesa o spenta a piacere. Successivamente, hanno analizzato i tritoni dal ventre di fuoco transgenici ai quali è stato rimosso chirurgicamente, e sotto anestesia, un arto.

Grazie alla fluorescenza del tessuto, i ricercatori hanno potuto osservare al microscopio che, nelle larve, la rigenerazione del tessuto deriva principalmente dalle cellule progenitrici/staminali del muscolo e non dalle cellule delle fibre del muscolo, mentre negli adulti, in seguito alla metamorfosi, sono queste ultime le responsabili della crescita dell'arto. Questo passaggio, affermano i ricercatori, è il punto fondamentale per riuscire a capire come sfruttare le competenze del tritone per riuscire a trovare un meccanismo di rigenerazione utile anche ad altri mammiferi.

[Foto di University of Tsukuba]