Stiamo portando all’estinzione il 58% degli alberi che abbiamo in Europa e questo rappresenta un rischio per il nostro futuro, ma anche per il presente. Vediamo insieme quali sono gli alberi che oggi sono minacciati da noi umani e quali sono le conseguenze della loro scomparsa dall’Europa.

La European Red List of Trees, al lista rossa europea degli alberi, appena pubblicata ha valutato lo stato di conservazione delle 454 specie arboree originarie del continente europeo e ha scoperto che ben due quinti, il 42%, degli alberi sono minacciati di estinzione, a livello regionale. In generale, per gli alberi endemici, cioè quelli che non esistono in altre parti della Terra, la minaccia di estinzione è del 58% e il pericolo di estinzione riguarda il 15%.

A minacciare i nostri alberi sono per lo più le specie invasive introdotte dall’essere umano, ma anche i parassiti e le malattie, così come i cambiamenti climatici. L’impatto dell’essere umano è la causa scatenante di questa moria che ha portato anche alla riduzione del numero degli animali legati agli alberi. Tra questi, per esempio, anche i molluschi terrestri (come le lumache per intenderci), il 22% di loro è oggi a rischio estinzione. Questi animali sono fondamentali per la rigenerazione del suolo e il riciclo dei nutrimenti negli ecosistemi e sono un’indicatore delle condizioni di salute del terreno. Sono anche fonte di cibo per uccelli, mammiferi e invertebrati e, in alcuni Paesi come Italia e Francia, anche pregi esseri umani.

La presenza di alberi in Europa, così come in generale sul nostro Pianeta, è fondamentale per la nostra sopravvivenza e quella degli altri animali: gli alberi rappresentano una fonte di cibo e riparo per molte specie come scoiattoli e uccelli, ma rappresentano anche il nostro polmone terrestre e sono parte dell’economia.

Gli alberi più minacciati sono il Sorbus tauricola, il Sorbus aucuparia subsp. maderensis e l’Aesculus hippocastanum (l’ippocastano). In quest’ultimo caso, la causa della riduzione del numero di albero è la minatrice fogliare dell’ippocastano (Cameraria ohridella), un lepidottero invasivo che danneggia le foglie, aumentando il rischio disboscamento e incendi.

Gli esperti sottolineano la necessità di intervenire per proteggere i nostri alberi e, quindi, il nostro futuro, prima che sia troppo tardi. Per molto tempo ci siamo concentrati sugli animali e sugli effetti sulla salute dell’uomo dell’inquinamento e abbiamo messo da parte ciò che è davvero fondamentale per la nostra sopravvivenza: gli alberi.