L’amore nasce dall’ipotalamo
in foto: L’amore nasce dall’ipotalamo

Innamorarsi e frequentare uno psicopatico non è così raro come potremmo pensare visto che una persona su 100 soffre di questo disturbo mentale caratterizzato da deficit di empatia e rimorso, egocentrismo e difficoltà a dire la verità. Ma come possiamo renderci conto che la persona con cui usciamo è psicopatica? La risposta ce la dà un approfondimento di The Conversation.

Prima regola: mentire sempre. Uno psicopatico ha un'enorme abilità nel mentire, racconta bugie su qualsiasi cosa soprattutto per ottenere ciò che desidera. È molto difficile beccarli perché sono dei veri e propri esperti.

Eccessiva autostima. Lo psicopatico, o la psicopatica, è caratterizzato da un'eccessiva autostima che li porta a volervi far sentire inferiori anche se siete persone di successo. L'obiettivo dello psicopatico è quello di distruggere la vostra autostima per potervi controllare: in pratica prima colpisce gradualmente l'autostima della vittima, poi la confonde convincendola di una realtà che non esiste fino a renderla totalmente insicura.

Bambi con un lato oscuro. Lo psicopatico vi infila in conversazioni ripetitive in cui si mostra cappricciosio, ma anche rabbioso e frustrato, e cerca di farvi sentire in colpa guardandovi con gli occhi di un cucciolo di cerbiatto, così da farvi cedere ai suoi desideri.

Assenza di rimorso. Tipico dello psicopatico è l'assenza totale di rimorso o senso di colpa. Gli scienziati spiegano che nel cervello dello psicopatico si registra una ridotta attività della corteccia cingolata anteriore che ha il compito di occuparsi della moralità, dell'impulso al controllo e delle emozioni.

Empatia portami via. Un altro grande limite dello psicopatico è il suo rapporto con l'empatia che spesso sceglie di ignorare, pur essendo consapevole del comportamento scorretto messo in pratica.

Sociopatia e narcisismo. Tra i ‘pregi' dello psicopatico, ci sono anche la sociopatia e il narcisismo che lo portano a tradirci quasi sicuramente: insomma lo psicopatico è anche infedele.

Non credete al suo senso di colpa. La difficoltà del lasciare uno psicopatico sta nella capacità di quest'ultimo di mostrarsi dispiaciuto per il suo comportamento: ma è una farsa, il dispiacere è legato unicamente all'impossibilita di potervi possedere, controllare e usare.

Ovviamente non è colpa sua. Una volta che però avete preso la vostra decisione, lo psicopatico cambia atteggiamento e il suo senso di colpa svanisce: la responsabilità degli errori di questa relazione sono vostri, non suoi, secondo lui. Addirittura potrebbe dirvi che siete voi stessi ad avergli permesso di farvi male, quindi non è con lui che dovete prendervela.

Un parassita. Lo psicopatico vive i rapporti di coppia come un parassita: si nutre degli altri e riesce solo a prendere e raramente a dare. Le relazioni a cui è interessato sono quelle che gli portano vantaggi o che gli danno del filo da torcere: ma una volta che siete suo, non gli interessate più.