Le tartarughe in Abruzzo stanno morendo a causa del maltempo e della pesca eccessiva. Questo è ciò che sostengono i ricercatori del Centro Studi Cetacei di Pescare che, in queste ore, stanno cercando di recuperare gli esemplari che stanno raggiungendo la spiaggia dalla quale non sempre riescono a salvarsi. Per adesso le segnalazioni di spiaggiamento sono arrivate da Roseto, Pineto, Silvi, Montesilvano, Francavilla e Ortona, ma la situazione potrebbe aggravarsi. Come mai la tartarughe marine stanno morendo? Le ipotesi dei ricercatori sono due: la pesca professionale intensiva e il maltempo.

Quando parliamo di pesca professionale ci riferiamo all'attività di pesca il cui obiettivo è portare il pesce nei nostri piatti. Purtroppo però, oltre a questi animali, a finire nelle reti dei pescatori sono anche le tartarughe, nello specifico quelle Caretta Caretta già minacciata a livello mondiale a causa della mano dell'uomo. Per avere un'idea della tragicità della loro condizione, ci basta pensare al numero di esemplari catturati accidentalmente ogni anno solo nel Mediterraneo: 130.000. Secondo i ricercatori, proprio questa intensa attività tipica del periodo estivo potrebbe essere la causa degli spiaggiamenti di questi giorni.

Anche il maltempo ha un ruolo nella morte degli esemplari di tartarughe trovati in spiaggia. Il freddo, il mare mosso, la grandi ondate potrebbero aver dato il via a questo spiaggiamento straordinario.

Per il momento sono state trovate alcune tartarughe sub-adulte, ma anche altre giovani con un carapace di appena 10 centimetri di lunghezza. Una di queste è stata salvata e, dopo il recupero, verrà rimessa in libertà.

[Foto di CRTM ‘Luigi Cagnolaro' Pescara]